
Apprensione in città nella giornata di sabato, quando le aziende RaRi e Lonzi avevano minacciato la sospensione dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti sul territorio labronico. Un’intera giornata di confronti tra le imprese RaRi, Lonzi da una parte e amministrazione comunale dall’altra, per scongiurare l’interruzione dei servizi. Ha prevalso il senso di responsabilità delle parti in causa in special modo da parte delle imprese private che hanno concesso ancora del tempo, garantendo i servizi essenziali di cui la comunità livornese non può fare a meno.
Il sindaco Nogarin al termine del confronto ha confermato la volontà di salvare Aamps attraverso il percorso del concordato preventivo: “Questo appena raggiunto – ha precisato il primo cittadino – è un accordo che ci permetterà di garantire l’erogazione dei servizi senza interruzione. Nei prossimi giorni nomineremo un nuovo consiglio di amministrazione che definirà un piano industriale per l’azienda, non prima però di aver stabilizzato i 33 lavoratori precari. Stiamo per effettuare un cambiamento epocale – continua Nogarin – che darà ossigeno non solo alle aziende partecipate ma all’imprenditoria in generale”.















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