Stasera, come ogni venerdi, su Telecentro2, a partire dalle 20,30, va in onda “Senza sconti“, trasmissione televisiva sul Livorno calcio condotta da Alessandro Guerrieri. Ospiti in studio gli opinionisti: Pasquale Lamberti, Roberto Ferrini e Marco Lenzi. Alla postazione multimediale Laura Petracchi
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1 Comment
Franco Manetti
19 Giugno 2026 at 17:11Mi chiamo Franco Manetti.
Sono stato l’unico testimone fotografo della cena di festeggiamento della promozione in serie B del grande ed ineguagliabile Igor Protti, avvenuta il 23 agosto 2024.
Chiedo soltanto all’amico Guerrieri di condividere questo mio presente messaggio nella vostra trasmissione di stasera “Senzasconti” che dedico al grande Igor:
Si, lui è stato un grande amico…. l’amico di tutti.
Dove ha giocato la gente lo ha amato…. lo ha osannato, non come un dio, ma come un vero uomo, fratello e condottiero.
Quello che mi ha sempre rammaricato è stato quando divenne, per un anno intero, il capocannoniere di serie A nel lontano 1995/96, e che cannoniere, e il Sacchi non lo volle convocare nell’Italia…., _(ricordate l’intervista di Arrigo in cui ai giornalisti disse: Igor non potrà mai andare oltre la C ?)_ per i soliti motivi discriminatori nei confronti di un calciatore diverso da tutti gli altri e senza blasone, anche per i soliti motivi discriminatori di natura anche politica, un *grande uomo* dai rari valori morali ed etici *amato da ogni tifoseria* dove abbia giocato, Lazio, Bari, Messina ed infine Livorno.
Ricordo il giorno in cui lo incontrai al centro comm.le di Vicarello. Mi riconobbe perchè ebbi la grande fortuna di essere stato invitato alla cena di festeggiamento della promozione in B, svoltasi al fu Chucheba di Castiglioncello il 23 agosto 2004.
A Vicarello mi disse “…vieni, dai, ti offro un caffè”…. e per me fu come parlarsi fra fratelli.
Mi svelò il suo attaccamento alla città e ai colori di Livorno e la sua profonda mancanza del padre, scomparso anni prima, al quale promise di dedicargli la sua futura carriera con tutto se stesso.
Ma ricordo anche che mi parlò del suo attrito, anche se non da drammatizzare, con il presidente Spinelli che riteneva poco propenso ai nostri valori, un tantino avaro e privo non abbastanza rispettoso nei confronti dei propri calciatori e di tutta la tifoseria livornese.
Mi colpì molto il suo modo di parlare, lucido e pacato ma anche simpatico e coinciso.
È per me una *Stella* che il sistema calcistico della _Federazione italiana Gioco Calcio_ ha sempre voluto scansare e boicottare, anche a causa dei suoi ideali politici, morali ed umani.
Ed oggi difatti ne vediamo i risultati proprio con la realtà delle nostre sconfitte come nazionale…. a causa di scelte sempre più clientelari che obbiettive.
E questo purtroppo lo sto vedendo pure, se non peggio, nell’attuale dirigenza …. personaggio alquanto distaccato dai nostri valori, sportivi, umani e sociali.
Nessuno si permetta di ricordarlo come morto, egli è e sarà sempre presente e vivo in tutti i nostri ricordi e in tutti i cuori di chi lo ha acclamato, sostenuto ed amato.
Franco Manetti