Livorno, 6 giugno 2026 – Cresce l’attenzione attorno al futuro dello stabilimento Pierburg di Livorno dopo la cessione della divisione Power Systems di Rheinmetall al gruppo AEQUITA.
La FIOM CGIL Livorno esprime preoccupazione per le possibili ricadute occupazionali e industriali dell’operazione, chiedendo chiarezza sugli impegni relativi al sito livornese.
Il sindacato sottolinea come, a fronte di accordi già definiti in altri Paesi europei a tutela dei lavoratori, non sarebbero ancora arrivate garanzie equivalenti per gli impianti italiani.
Viene inoltre criticato il metodo di gestione delle comunicazioni aziendali, ritenuto non in linea con le normali relazioni sindacali per la mancanza di un confronto preventivo con le rappresentanze dei lavoratori.
Lo stabilimento di Livorno, già in una fase delicata per il possibile utilizzo prolungato di ammortizzatori sociali, viene indicato come uno dei punti più sensibili della riorganizzazione in corso.
La FIOM CGIL ha chiesto la convocazione di un tavolo al Ministero competente per ottenere impegni chiari su investimenti, continuità produttiva e tutela occupazionale.















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