• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Sport
US Livorno

Livorno: tre mosse per la rinascita

22 Marzo 2018 US Livorno

Livorno: tre mosse per la rinascita

Di Sandro Lulli >>>>> La rinascita del Livorno in due mosse, anzi tre. O meglio, in due “bombe”, anzi tre, perché c’è anche quella provvidenziale di Igor.

La prima: Aldo Spinelli irrompe sulla scena amaranto dopo mesi di silenzio e (quasi) inoperatività  e licenzia il tecnico Andrea Sottil a poche ore dal derby col Siena, mostrando un  coraggio leonino come solo lui può avere.

La seconda: è quella – vera e propria e provvidenziale – fatta scoppiare dai ragazzi sotto la curva Nord ad avvio di ripresa del derby col Siena che ha scosso tutti, anche e soprattutto la squadra,  pochi minuti prima che il Livorno, con Valiani, traducesse in rete un’azione che per lucidità, velocità e precisione è etichettabile da serie A. Una esplosione tanto improvvisa e inaspettata quanto utile a livello psicologico. Da quel momento, e non è un caso, il Livorno è…tornato in sé.

La terza: a dare fuoco alla miccia è stato il Principe Igor nell’ambito della sua conferenza stampa di ieri dove ha annunciato l’intenzione di voler restare accanto alla squadra, vicino ai ragazzi, soprattutto spalla a spalla con il nuovo tecnico Luciano Foschi, uno che ha veramente mostrato amicizia, affetto e stima nei suoi confronti,  dedicandogli addirittura il successo col Siena. Igor Protti è importante, determinante. Avrà ancora più spazio e potere col nuovo assetto. Posso aggiungere questo: ho parlato con Spinelli. Il presidente a Igor dirà che ha facoltà di parlare e dare consigli più di quanto non abbia fatto sinora per paura di calpestare un orto non suo. Insomma, fiducia incondizionata da parte di Sciu Aldo nei confronti di Igor. Con Elio Signorelli – ormai nel pieno della maturità – non ci saranno problemi di convivenza. Quindi si riparte verso Viterbo col motore veramente a pieni giri.

SVOLTA. E’ tattica, prima ancora che psicologica. Luciano Foschi ha costruito un centrocampo vero (dando le chiavi della regia a Giandonato), che accorcia e protegge la difesa. Ha consentito a Luci di sfruttare tutti i cavalli del motore e a Valiani di fare altrettanto ma evitando di sprecare energie: entrambi sono stati strepitosi. Giandonato ha mostrato idee e classe: andrà incoraggiato e farà sempre meglio.

IN RITARDO. Sottotono, per lunghissimi tratti,  i due esterni d’attacco, Maiolino e Murillo. Giocando ritroveranno se stessi. Maiorino ha inventiva e tiro da fuori e sa battere le punizioni, ma la squadra deve guadagnarne di più dal limite. Murillo ha buoni colpi ma deve stare più nel vivo, fare cose più semplici e mostrare maggiore affiatamento con Vantaggiato (ormai in piena forma).

MUSO DURO. Il Livorno non aveva mai vinto per 1-0. Lo ha fatto contro un signor Siena (peraltro abituato a vincere col minimo scarto). Questo significa che con la nuova impostazione gli amaranto hanno imparato a mostrare i denti: i campionati si vincono anche incassando poco e difendendo una rete. Con Sottil non accadeva. Un noto personaggio del calcio una volta disse: “Gli attaccanti fanno vincere le partite, i difensori i campionati”.

I CAMBI. Foschi li ha presi tutti, ma proprio tutti. Ha fatto bene a quel punto ( si era attorno al 56’) a togliere Giandonato a favore di un Bruno che in effetti ha fatto sentire peso e esperienza quando c’era da fare argine centrale col Siena che si giocava il tutto per tutto. Altrettanto bene a inserire Perez (per Murillo) e Doumbia (per Maiorino) anche se quest’ultimo non è stato capace di metterla sulla corsa e favorire il contropiede. Logico richiamare Franco spremuto per Bresciani e altrettanto logico dare spazio a Borghese per il dolorante Pirrello. Bravissimo, Foschi, se si considera che era in amaranto da due giorni.

ECCESSO. Di Foschi non mi è piaciuto il suo eccesso di gentilezza alla fine della partita quando è andato a stringere la mano a tutti i giocatori del Siena e al loro tecnico Mignani mentre i suoi erano a festeggiare sotto la curva Nord. Rispetto per tutti sempre, ma così è esagerazione.  Mai vista una cosa del genere.

FUORI LUOGO. La frase di Andrea Sottil (“se fossi rimasto sarei andato in serie B”) non mi è piaciuta. Ma per niente. Il tecnico pensi, nel girone di ritorno, alle sconfitte con Alessandria, Pontedera, Cuneo e soprattutto Piacenza e anche ai pareggi di Lucca e Pistoia: la sua ormai era una media da salvezza risicata. La squadra non aveva più un gioco. Gli avversari da mesi avevano preso le misure al suo schema. Sottil ha dimostrato di non avere né fantasia né freddezza e soprattutto di conoscere uno solo modulo di gioco dove non c’era traccia di filtro per la difesa e di manovre in verticale. Quindi quel “sarei andato in B” avrebbe fatto meglio a pensarlo, liberissimo di farlo, ma senza dirlo.

SOLO AL COMANDO. Spinelli è nuovamente solo. E da solo ha sempre fatto le cose migliori. Se il dg Nicola Pecini non rientrerà  Sciù Aldo riavrà il 20% delle quote del manager. E considerate che anche il vice presidente Marco Arturo Romano – aldilà di ciò che va dicendo – mai ha acquistato il cosiddetto 28% e mai lo farà perché dovrebbe provvedere anche alla ricapitalizzazione che paga sempre e soltanto Aldo Spinelli. Per cui presto rivedremo Silvano Siri al fianco di Sciu Aldo magari alla prossima in casa, contro il Monza. Avanti così, come da 19 anni. Poi sarà quel sarà.

  • Tags
  • attacco
  • difesa
  • esterni
  • Livorno
  • maturità
  • mosse
  • rinascita
  • ultimissime
Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Scontro ambulanza - suv al semaforo. 4 feriti
Articolo precedente Protti: “Rimango in amaranto e mi aspetto il ritorno di Pecini”

Related Posts

Livorno calcio in tv, stasera alle 20,30 c'è "Avanti Livorno" US Livorno
27 Agosto 2026

Livorno calcio in tv, stasera alle 20,30 c'è "Avanti Livorno"

Fischietto trentino per la sfida Pineto-LIvorno. Secondo incrocio con gli amaranto! US Livorno
25 Agosto 2026

Fischietto trentino per la sfida Pineto-LIvorno. Secondo incrocio con gli amaranto!

Livorno Torres 2-1 Mawete al 91° US Livorno
24 Agosto 2026

Livorno Torres 2-1 Mawete al 91°

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA