
Da ieri l’altro, il governo, tramite il viceministro Claudio de Vincenti, annuncia l’attuazione di Crisi Complessa nell’area livornese, facendo così salire a 7 le zone industrialmente depresse ufficialmente riconosciute sul territorio italiano, 3 delle quali si trovano in Toscana.
E’ ormai ben nota l’abilità mediatica nel far passare una sconfitta politica, anche grave come questa, in un successo, per cui non c’è da meravigliarsi sé chi attribuisce i meriti per il risultato ottenuto, necessariamente ometta chi è l’artefice del danno. Certo è che la Toscana sta vivendo una crisi disperata che colpisce da nord a sud tutta la sua costa. Piombino, Massa-Carrara e ora Livorno.
Ed abbiamo rischiato grosso di vedersi il riconoscimento negato, spiega Nogarin, per ovvie difficoltà del viceministro nel giustificare la concentrazione tutta made in Toscana, ma i dati erano oggettivi. Rimaniamo in trepida attesa di tutti quei milioni promessi, sperando che il tutto non si limiti ad uno spot elettorale.
fonte: Movimento 5 Stelle















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