
E’ la vettura del presidente dell’associazione paraplegici Fabrizio Torsi. «Se la contravvenzione sarà confermata, la pagherò volentieri. Ma in cambio mi aspetterò di trovare da subito una città fatta su misura per chi si sposta da seduto, senza le barriere che ancora oggi impediscono ai disabili di esercitare la propria autonomia».
Fabrizio Torsi, presidente dell’Associazione paraplegici Livorno, racconta la sua personale disavventura con il tono deciso di chi da anni si batte per i diritti di coloro che sono costretti a vivere su una sedia a ruote. Uomini e donne, ragazze e ragazzi che lottano per la propria indipendenza, e che altro non chiedono se non una città senza ostacoli. Fabrizio è stato multato per aver parcheggiato la sua auto multiadattata in senso contrario a quello di marcia, allo scopo di far scendere il sollevatore per la carrozzina, ma il vigile non ha sentito ragioni.















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