Nella nuova proposta di delibera, scaturita dalla giunta comunale di martedì scorso e che sarà discussa lunedì prossimo dalla commissione bilancio di Palazzo Civico, con i rappresentanti delle diverse forze politiche, sarà rivista l’ articolazione della tassa sui rifiuti. L’atto portato in consiglio comunale a fine anno prevedeva che il peso del servizio ricadesse al 48,5% sulle utenze domestiche e al 51,5% su quelle non domestiche. Nella nuova proposta di delibera, il costo del servizio relativo alla gestione dei rifiuti urbani per il 2015 (da coprire appunto con il pagamento della Tari) resta di 39.270.000 euro, con gli aumenti già previsti a fine 2014 dalla delibera del 23 dicembre. «Ma – si legge nel nuovo atto proposto – sulla base di una più approfondita valutazione della situazione economica del territorio, con particolare riferimento alla costante diminuzione, rilevata dalle banche dati delle Camere di Commercio, delle imprese e attività presenti, nonché delle statistiche sulla natalità e mortalità delle attività, è stata rilevata l’opportunità di procedere a una diversa distribuzione tra le due macro categorie di utenze del costo del servizio». La volontà è quindi di portare al 50% il peso della tassa sui rifiuti sia per le utenze non domestiche che per quelle domestiche.>>
















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