• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Archivio

“Piano regolatore portuale”

17 Febbraio 2015 Archivio

PORTO Fortezza Vecchia 003

Perché a Livorno per approvare il Piano Regolatore Portuale (PRP) è indispensabile una variante al Piano Strutturale (PS) , cioè allo strumento di pianificazione urbanistica del Comune?

Visto che il PS è in vigore, seppur ampiamente rimaneggiato e variato,  dal 1997,  sarebbe stato buon senso, rispetto delle istituzioni democratiche, nonché  delle indicazioni presenti  in dottrina e giurisprudenza,  ribadite nella recente legge urbanistica della Regione Toscana (Norme per il governo del territorio, L.R. 65/2014),  che il PRP si adeguasse al PS.

Nella realtà, con la Variante al PS, adottata dalla precedente Amministrazione e non ancora approvata, c’è stato uno spostamento di parte del territorio comunale, già normato, dall’ambito comunale a quello portuale, con il conseguente e inopportuno spostamento di competenze dalla autorità comunale alla autorità portuale.  Questo riguarda  l’area della Bellana, la porta a mare (area ex cantiere) e la fortezza vecchia, declassata a Terminal dentro la stazione marittima, insomma quella parte di territorio che, nell’attuale strumento urbanistico, rappresenta il cardine per la ricomposizione dell’ambito urbano con quello portuale ed è definito come SISTEMA DELLA CENTRALITÀ. Insomma la filosofia generale del piano, con la cancellazione di questo obiettivo centrale, viene completamente stravolta, trasferendo l’area dal SISTEMA INSEDIATIVO  al SISTEMA PORTUALE E DELLE ATTIVITÀ, e come ovvio, il nuovo e diverso inquadramento modifica prescrizioni e normative. pregiudicando il futuro piano di riassetto della città.

Alcuni esempi:

Cosa ha a che vedere questo spostamento con le questioni cruciali per il porto, quali il problema degli alti fondali e della darsena Europa, la logistica, l’operatività, il trasporto merci e passeggeri su ferro, l’intermodalità, la riorganizzazione in terminal specializzati?

Interverremo con un apposito documento sui contenuti del PRP; intanto desideriamo sottolineare che appare assai grave, comunque, la scelta di rinchiudere il dibattito sul piano portuale e sulla variante  a una ristretta cerchia di operatori. Per la città il porto è, al di là delle competenze, una questione di primaria importanza  così come la destinazione delle aree di cerniera tra città e porto e dunque escludere per anni la cittadinanza dal confronto e dalla partecipazione è davvero inconcepibile. Tra l’altro nel dibattito, forse a qualcuno sarebbe tornata alla mente una promessa fatta da almeno due sindaci ai veneziani, di liberare il quartiere dal depuratore al Rivellino, in pieno centro storico, e l’opportunità di spostarlo in area portuale industriale, come auspicato dalla stessa Regione Toscana nel parere del 2012 al rapporto preliminare. Oppure sarebbe emersa la necessità, per pedonalizzare il quartiere Venezia, di reperire spazi di parcheggi oltre la cinta esterna, appena fuori piazza del Luogo Pio, oggi impropriamente ridotta a informe area ingombra di automobili.

Oggi in molti si chiedono se c’è ancora il tempo per cambiare vecchi indirizzi non più condivisi.

Il sindaco, alla luce del titolo V della costituzione, che esclude la possibilità di sostituzione di competenze tra le istituzioni, potrebbe ricorrere al Tar, chiedendo una sospensiva, anche alla luce delle leggi regionali recentemente approvate.

In effetti proprio in autunno la Toscana si è dotata di un nuovo Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) e di una nuova legislazione urbanistica, che ribadisce che i piani portuali devono rispettare gli strumenti urbanistici in vigore: a Livorno sta avvenendo esattamente l’opposto, si modifica il PS per adattarlo al PRP.

Appare necessario anche il raffronto degli strumenti, non ancora approvati, con il nuovo piano paesaggistico, onde evitare il rischio di adottare strumenti nuovi già in contrasto con la legislazione vigente, specie in mancanza di una specifica Valutazione Ambientale Strategica ( VAS) per l’area più impattante prevista: la Darsena Europa.

Dunque a nostro avviso la Giunta Comunale,  previa indicazione della volontà di procedere a un nuovo indirizzo riguardo alla pianificazione del territorio comunale e della volontà di evitare opere sovradimensionate e nuove cementificazione in mare e in città, ha gli strumenti istituzionali per chiedere modifiche e prescrivere adeguamenti della pianificazione ai nuovi indirizzi del comune e alle nuove leggi regionali. 

Certo si deve tener presente un concetto ben espresso da una frase di Rigoni Stern: «Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per chi lo sa anche la brezza sarà preziosa»

Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Home Care Premium
Articolo precedente Petizione per intitolare una strada a "Borzacchini"

Related Posts

Largo Igor Protti, è ufficiale! Via libera unanime del Consiglio comunale Archivio
29 Giugno 2026

Largo Igor Protti, è ufficiale! Via libera unanime del Consiglio comunale

La Pielle Livorno cade al supplementare contro Latina, i pontini sono a -2 Archivio
23 Marzo 2026

La Pielle Livorno cade al supplementare contro Latina, i pontini sono a -2

In avaria traghetto con 460 passeggeri a bordo. Tempestivi gli interventi di ripristino Archivio
5 Novembre 2017

In avaria traghetto con 460 passeggeri a bordo. Tempestivi gli interventi di ripristino

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA