Livorno, 11 marzo 2026 – Il ponte mobile sulla Fi-Pi-Li all’altezza della Darsena Toscana è tornato percorribile. Dalle 17 di martedì 10 marzo è stata infatti riaperta la circolazione per le auto, anche se con alcune limitazioni, a quattro giorni dal cedimento del sistema di sollevamento che aveva provocato il collasso della struttura venerdì scorso.
La riapertura consente di ripristinare uno dei collegamenti principali verso la zona portuale, riducendo i disagi alla viabilità e alle attività legate al porto. Per quanto riguarda i mezzi pesanti, invece, saranno necessarie ulteriori verifiche tecniche prima di consentire il transito.
Il sindaco Luca Salvetti ha evidenziato la rapidità con cui si è riusciti a ripristinare la viabilità. «Il lavoro svolto in questi giorni – ha sottolineato – rappresenta un esempio di grande prontezza ed efficienza da parte delle numerose realtà coinvolte».
Nella serata di martedì si sono infatti concluse le lavorazioni sugli appoggi della struttura, passaggio preliminare agli interventi sulla pavimentazione, con il ripristino dei giunti di dilatazione su entrambi i lati del ponte.
All’operazione hanno contribuito diversi enti e soggetti: oltre alla Regione Toscana, la Città Metropolitana di Firenze, proprietaria dell’infrastruttura, e Avr, impegnata come soggetto operativo. Determinante anche il contributo della ditta livornese Bettarini, mentre sul fronte della sicurezza hanno collaborato i vigili del fuoco di Livorno, l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, la Capitaneria di porto e la polizia municipale per la gestione della viabilità.
Guardando ai prossimi passaggi, il sindaco ha sottolineato la necessità di interventi strutturali più ampi. «È stato dimostrato come sia possibile reagire in tempi molto rapidi a una situazione imprevista – ha dichiarato – evitando contraccolpi al porto di Livorno. Ora però gli enti competenti dovranno valutare gli interventi definitivi su questo ponte e portare avanti il progetto, sempre più necessario, del nuovo ponte sullo Scolmatore».















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