
A Trieste è stato trovato l’accordo politico fra il ministro Maurizio Lupi e il governatore Debora Serracchiani per nominare Zeno D’Agostino, attualmengte manager dell’interporto di Verona, come commissario dell’Authority di Trieste, in vista di farlo poi diventare presidente a tutti gli effetti.
Un segnale molto forte anche per il porto di Livorno, dove curiosamente solo ora si inizia a parlare in extremis del toto-candidati, a ridosso della scadenza entro la quale le istituzioni locali devono indicare le terne da sottoporre al Ministro. Diversamente a quanto richiederebbe l’iter sembra che il Ministro ancora non abbia inviato richiesta formale a Livorno.
Per quanto riguarda la nomina di Livorno: il governatore toscano Enrico Rossi non sarebbe ostile al presidente uscente Giuliano Gallanti. Non è da escludere che, se commissario ha da essere, il ministro Lupi e il governatore Rossi potrebbero essere concordi sulla via più tranquilla e abituale: quella della continuità: ciò significa per Livorno Giuliano Gallanti. Il Presidente uscente da parte sua ha il fatto che il piano regolatore portuale è praticamente in dirittura d’arrivo, manca solo la scontata approvazione della Regione Toscana, dopo l’ok del Comune con la variante anticipatrice, tuttavia l’amministrazione comunale vuol bene analizzare i contenuti emessi nella legislatura precedente.















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