Trovato dai vigili del fuoco nelle acque adiacenti in cui si è consumata la tragedia.
È stato avvistato nelle prime ore del mattino e recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze, il cadavere di uno dei migranti annegati giovedi 30 ottobre dopo il tragico tuffo in mare dalla “Stena Shipper”, nave dove due giovani, entrambi 20enni, avevano navigato clandestinamente salpando dal porto tunisino di Radès.
Il corpo senza vita è stato avvistato intorno alle 6,30 di questa mattina da un dipendente del personale dei rimorchiatori. Le squadre di ricerca, composte da capitaneria di porto, vigili del fuoco, polmare, piloti e rimorchiatori, sono state subito allertate ed intorno alle 9.30 il cadavere è stato recuperato e portato a terra sulla Darsena Pisa, banchina dove sono ormeggiati i rimorchiatori. In queste ore sono in corso le procedure di identificazione, dopo di che ci sarà la consegna al personale delle onoranze funebri della Misericordia.
aggiornamento: alle 10:30 di stamani nei pressi del Ponte del Magnale all’interno del porto è stato ritrovato dal personale della Capitaneria di Porto il corpo dell’altro giovane disperso da giovedi.















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