
Nella seduta di venerdi del Consiglio Comunale, Livorno ha fatto un balzo in avanti verso la realizzazione di una prospettiva di sviluppo del proprio porto e quindi della città, anche se in modo anomalo rispetto ai canonici metodi: di norma il Sindaco propone la delibera e la sua maggioranza la vota massicciamente, questo non è avvenuto, la variante anticipatrice del piano regolatore portuale è passata con il voto delle minoranze con l’astensione del gruppo maggioritario in Consiglio, ma l’importante è aver raggiunto l’obiettivo. Va riconosciuto l’atto di coraggio e di responsabilità del Sindaco Nogarin che, pur sapendo delle sofferenze interne al suo gruppo, ha portato la delibera al voto, così come va riconosciuto al gruppo pentastellato il senso di responsabilità verso questo importante atto ed anche il rispetto verso chi nella precedente legislatura ha speso tempo con numerose sedute di Consiglio e di Commissioni che hanno portato all’adozione della variante.
Comprensibile la necessità di più tempo da parte di chi oggi amministra per approfondire tematiche di questo livello, ma questo lavoro è già stato svolto nella precedente legislatura in modo puntuale e capillare e credo che delibere di questa portata vanno oltre la stessa appartenenza politica perché vanno nell’interesse di tutti i lavoratori, dei cittadini e soprattutto dei giovani per i quali si può aprire una prospettiva migliore. Io sono felice che la delibera sia passata attraverso l’organo di governo della città che è l’assemblea consiliare comunale, fa parte della mia cultura e del rispetto che da sempre ho verso le Istituzioni, ma bene ha fatto il Presidente Rossi che, con la Legge Regionale del 27 Novembre, ha imposto tempi certi per l’approvazione della variante; certo se fossimo andati oltre quel limite avremmo assistito ad una forzatura istituzionale purtroppo necessaria. Se così non fosse stato, Livorno non avrebbe avuto più tempo e non avrebbe potuto concorrere ad avere i finanziamenti annunciati per avviare le procedure necessarie all’avvio dell’opera; il governatore Rossi è stato chiaro in più occasioni, ribadendo che se passava il 2015 avremmo potuto dire addio ad ogni progetto.
Questo avrebbe significato regredire come Porto sempre più in basso. Ieri in Consiglio Comunale ho sentito molte opinioni rispettabili ma una cosa non può essere affermata: quella in base alla quale “Livorno sarebbe già in grado di ricevere la grandi navi da 7.000 teus e quindi di cos’altro necessita?” Prima di affermare frasi simili bisogna avere l’umiltà di studiare o almeno informarsi su quali sono le dinamiche dello shipping nel settore delle porta containers: negli ordinativi per il 2015 due navi su tre superano i 7.500 teus, che vuol dire che non entrano nel porto di Livorno e questo tipo di ordini rappresenta l’89% della capacità di carico delle navi attualmente in costruzione, da qui si capisce bene quale sarebbe il futuro del porto di Livorno, un futuro fatto solo da navi ro-ro e Cruise? No grazie vogliamo ben altro, vogliamo la piattaforma Europa che dà risposte adeguate ai contenitori rendendo possibile accosti anche per navi da 10-12.000 teus, che da qui a qualche anno saranno lo standard di base.
Ma la piattaforma Europa offre anche altre concrete risposte alle stesse navi ro-ro, alla delocalizzazione a nord della città delle navi cisterna per prodotti petroliferi, chimichiere e gasiere e consente di liberare spazi da utilizzare per altre merceologie nelle quali Livorno rappresenta un’eccellenza per volumi movimentati: prodotti forestali, auto e general cargo per i quali gli spazi iniziano ad essere insufficienti, tali spazi, vicini alla città, potrebbero rappresentare ulteriori opportunità per il traffico crocieristico. Avanti tutta quindi nella direzione di stringere i tempi, rendere cantierabile l’opera e concretizzare i finanziamenti annunciati: questo è ciò che i lavoratori del Porto, i giovani in cerca di risposte per il loro futuro ed i cittadini livornesi si aspettano dalle Istituzioni e dall’imprenditoria portuale.
Enzo Raugei Presidente GRUPPO CPL















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