
Un mercato senza colpi di scena, quello del Livorno. L’ultimo giorno di mercato porta in amaranto due giocatori voluti da Panucci: il terzino Luca Antonini (34 anni) e il trequartista Mattia Valoti (22 anni). Entrambi arrivano con la formula del prestito, rispettivamente dall’Ascoli e dal Pescara (via Hellas Verona). Si trasferisce invece Pasquato che aveva chiesto di esser lasciato andar via, torna a Pescara proprio in contropartita di Valoti.
Un mercato senza grossi colpi, ma che dovrebbe aver portato in casa amaranto elementi giusti in alcuni ruoli fino a ieri non del tutto coperti.
Sono usciti Maicon, Calabresi, Kukoc e Pasquato, e sono arrivati Valoti, Antonini, Borghese, Regoli, oltre ai due giovani uruguagi Baez e Schetino sui quali la Fiorentina conta per il futuro.
Un mercato oculato, praticamente a costo zero, ma che nonostante proficuo per il gioco di Panucci. D’altronde i grossi nomi (vedi Amauri) non è che potessero assicurare un maggior contributo in termine di rendimento.
Il mister ligure, ha voluto proseguire con la linea verde dei giovani, che gli permetterà di continuare il percorso iniziato questa estate, oltretutto consentendogli di attuare il gioco a lui gradito fatto di dinamismo e di possesso palla.
Ecco i due nuovi acquisti: Antonini occuperà la fascia destra, anche se può ricoprire anche quella di destra. Valoti è un giovane promettente, a inizio stagione era atteso come uno dei migliori centrocampisti della serie B. Lo scorso anno ha collezionato 10 presenze e 1 gol in serie A col Verona. In questa stagione solo 2 presenze in serie B, a Pescara aveva la strada chiusa da un talento nazionale come Lapadula, già nel mirino di grandi società del massimo campionato.















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