Rosignano, 28 gennaio 2026 – Un percorso di studi promesso come rapido e “chiavi in mano” si è rivelato una truffa. I Carabinieri della Stazione di Rosignano Solvay hanno denunciato a piede libero un 26enne originario del nord Italia, ritenuto gravemente indiziato di truffa ai danni di un giovane del territorio.
L’indagine rientra nell’attività di contrasto ai raggiri, a cui il Comando provinciale dei Carabinieri di Livorno dedica particolare attenzione, soprattutto per la tutela delle persone più esposte. Secondo quanto ricostruito dai militari, circa un anno fa un ragazzo poco più che ventenne, deciso a recuperare gli anni scolastici e ottenere il diploma di scuola superiore, si era rivolto tramite internet a una scuola privata che pubblicizzava un servizio di assistenza completa, anche attraverso piattaforme online.
Convinto dalle modalità proposte, il giovane aveva sottoscritto un contratto di formazione con il supporto di un consulente, aderendo anche a un finanziamento collegato per coprire i costi delle lezioni. Il prestito, erogato da una società finanziaria, ammontava a circa 6mila euro.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno però fatto emergere profili di irregolarità nella proposta formativa, portando alla denuncia del presunto responsabile all’Autorità giudiziaria di Livorno. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e verificare se vi siano altre vittime.















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