
Presidio questo venerdì presso la rotatoria di Salviano per sollecitare la realizzazione del progetto fermo dal 2004. Il Partito Democratico scende in strada per rivendicare la realizzazione della “Bretella”: «La situazione in via di Salviano è da tempo insostenibile, e adesso con l’apertura del Parco Levante e lo spostamento del deposito del Ctt siamo arrivati ad un punto critico. Tra smog e traffico sono a rischio la salute e l’incolumità delle persone, non si può più rimandare», precisa il segretario del circolo Alberto Brilli, sottolineando l’urgenza del caso. La bretella di Salviano dovrebbe collegare via dei Pelaghi all’area del distretto Asl di via Peppino Impastato attraverso il ponte sul Rio Maggiore, soluzione progettata a suo tempo dal Comune: una carreggiata da due corsie di scorrimento a doppio senso di marcia con annessa una pista ciclo-pedonale.
Purtroppo però il progetto è fermo sulla carta dal 2004 nonostante le promesse dell’Amministrazione, fatte in assemblea pubblica, di far partire i lavori a gennaio scorso. In realtà la realizzazione del ponte sarebbe a carico del consorzio Edilporto, che per farlo avrebbe tempo fino al 2017, ma i comitati di residenti premono da tempo per sbloccare lo stallo. Anche altre forze politiche si sono mosse in tal senso, ultima in ordine di tempo Città Diversa con la sua idea del ponte prefabbricato. All’assemblea pubblica, dopo il presidio, anche i consiglieri PD Yari De Filicaia e Monica Ria (entrambi membri della Quarta Commissione sull’Assetto del Territorio), insieme al capogruppo consiliare Caruso.















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