E’ dovuta intervenire la forza pubblica per per sottoporre un ex parà al trattamento TSO. Già in luglio aveva dato in escandescenze costringendo la forza pubblica ad intervenire con i giubbotti anti-sommossa. Si è rifiutato di aprire, barricato in casa, rifiutandosi al Trattamento Sanitario Obbligatorio. Ci è voluto più di un’ora a convincere l’ex incursore paracadutista, ad uscire senza opporre troppa resistenza alla forza pubblica. Gli agenti lo ha accompagnato a bordo di un’ambulanza della Misericordia che lo ha trasportato in ospedale, per le cure del caso. In strada però, in via Ugo Foscolo, visti i precedenti del soggetto, sono accorsi tutti: polizia, municipale, carabinieri, vigili del fuoco e appunto i soccorritori della Misericordia. Il fatto è accaduto alle 9 di questo venerdì 6 marzo quando la polizia municipale ha dovuto chiedere ausilio alle altre forze dell’ordine vista la resistenza dell’uomo e dato che qualche mese fa l’ex parà minacciò di usare armi contro i soccorritori sanitari. Questa volta fortunatamente l’uomo di mezza età, già seguito dalle strutture Asl, si è “calmato” nel giro di un’ora.















Lascia un commento