Livorno, 30 maggio 2026 – Straborgo entra nel vivo della sua sesta edizione e si prepara a vivere la giornata centrale del programma, confermandosi un appuntamento capace di coniugare tradizione, identità e cultura contemporanea.
Nato nel 2021 per valorizzare il quartiere di Borgo Cappuccini, il festival ha saputo negli anni crescere e consolidarsi, attirando un pubblico sempre più ampio grazie a una proposta artistica di qualità e completamente gratuita.
La giornata di domenica 31 maggio si aprirà nel segno della tradizione con la Coppa Risi’atori, una delle competizioni remiere più sentite della città. Un evento che rappresenta un forte richiamo alle radici storiche di Livorno e alla cultura del mare, capace di coinvolgere cittadini e appassionati in un momento di sport e memoria collettiva.
In serata, il programma si sposterà sul palco di Piazza Mazzini con lo spettacolo “Happy Days” di Stefano Santomauro. L’attore e autore livornese porterà in scena un monologo ironico e tagliente, capace di raccontare le contraddizioni della società contemporanea attraverso uno stile diretto e profondamente legato alla tradizione labronica.
Accanto agli eventi principali, Straborgo continua a valorizzare il territorio attraverso iniziative diffuse. Tra queste il progetto fotografico “Bar Orione”, che trasforma le strade del quartiere in un museo a cielo aperto con immagini storiche dedicate alla vita del Borgo.
Prosegue anche il percorso artistico di STRABORDO, con mostre, studi aperti e installazioni che coinvolgono numerosi artisti locali, creando un dialogo tra generazioni e linguaggi diversi.
A completare il programma, attività per famiglie, mercatini e spettacoli itineranti nelle diverse aree del quartiere, oltre al cinema sotto le stelle al Parco F.lli Gragnani.
Straborgo si conferma così un evento capace di raccontare l’identità di Livorno attraverso un equilibrio tra passato e presente, tradizione e innovazione.















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