Collesalvetti, 27 febbraio 2026 – Arresto in flagranza differita per un giovane poco più che ventenne, di origini sudamericane, ritenuto responsabile di gravi condotte violente nei confronti della convivente coetanea. L’intervento è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Collesalvetti, nell’ambito delle attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno a tutela delle cosiddette “fasce deboli”.
Secondo quanto ricostruito dai militari, gli episodi si sarebbero protratti nel tempo, culminando pochi giorni fa quando la giovane avrebbe comunicato la volontà di interrompere la relazione dopo l’ennesima lite. A quel punto l’uomo avrebbe reagito con minacce e comportamenti aggressivi, tempestando la donna di intimidazioni nel tentativo di farle cambiare idea.
Attivati immediatamente, i carabinieri hanno avviato approfondimenti investigativi e si sono recati anche presso l’abitazione che la coppia aveva condiviso per alcuni mesi, garantendo alla vittima supporto e tutela per prevenire ulteriori episodi.
Alla luce del quadro indiziario emerso e dei precedenti specifici del giovane, già coinvolto in fatti analoghi in passate relazioni, i militari – in raccordo con l’autorità giudiziaria di Livorno – hanno proceduto all’arresto e al trasferimento nel carcere delle Le Sughere, in attesa dell’udienza di convalida.
Al termine dell’udienza, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico.















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