Ieri sera, al teatro “Il Grattacielo”, una serata tutta per loro. L’idea è sicuramente originale e accattivante: accendere i riflettori sul problema del degrado dei canili, purtroppo comune a tutto il Paese, e proporre, sulla scorta di alcune eccellenze che possono fungere da esempio, come quella di Milano, il progetto di un “parco-canile” che coniughi le esigenze della cittadinanza, sempre in cerca di aree verdi ben curate e gestite dove trascorrere il tempo libero, magari con i bambini, e quelle degli animali meno fortunati. Un progetto che dovrebbe attrarre non solo la cittadinanza, ma anche e soprattutto investitori lungimiranti interessati ad acquistare e gestire attività “in tema” all’interno della struttura, contribuendo al finanziamento dell’area ma anche alla cura della stessa.
Numerosi gli artisti presenti alla manifestazione, dal fisarmonicista Dari al pianista Barontini, che ha suonato a quattro mani con la figlia brani di Gershwin, Annapaola Andreini con un brano tratto dall’ “Orfeo all’inferno” di Offenbach, Anna Rubini con un recital liberamente ispirato a Piero Ciampi, e molti brani tratti da opere liriche splendidamente interpretati da virtuose soprano, oltre che delicati e poetici balletti classici. Un plauso particolare va alla pianista Rossella Folino, che ha magistralmente accompagnato gli artisti.
Presenti anche autorità cittadine, tra le quali la dott.ssa Giovanna Cepparello, presidente del Consiglio Comunale di Livorno, e il consigliere comunale Andrea Raspanti.
Una serata che è la dimostrazione vivente di quanto cultura e esigenze sociali possano non solo convivere, ma anche sostenersi l’un l’altra: il fondamento di ogni civiltà moderna ed evoluta.















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