Trentesima giornata di campionato in arrivo in Serie C, Girone B. Il Livorno va a caccia di un risultato positivo contro il Perugia, in piena zona playout. Andiamo insieme alla scoperta del prossimo avversario degli amaranto: ecco a voi il focus sulla formazione umbra.
LA STAGIONE DEGLI UMBRI – Dopo la sconfitta ad opera del Pineto, capitan Angella e compagni, sono chiamati ad un pronto riscatto. Certo mancano ancora diverse partite alla fine del campionato, ma è necessario, per gli umbri, non perdere ulteriore terreno rispetto alla compagini della zona salvezza. Il Perugia occupa il 19° posto in classifica con 24 punti. La compagine umbra ha conquistato 5 vittorie, 9 pareggi e 13 sconfitte, segnando 26 gol e subendone 34. Il bilancio, in trasferta, è di 2 vittorie (la più recente per 1-0 a domicilio contro la Sambenedettese l’8 febbraio scorso), 4 pareggi e 7 sconfitte (l’ultima contro la Pianese per 2-1 il 12 febbraio). I gol segnati sono 13 e i gol subìti sono 21. Giacomo Manzari e Daniele Montevago sono i bomber della squadra con 4 gol. Con 26 reti realizzate il Perugia staziona in mezzo alla classifica delle squadre più prolifiche. In porta gioca sempre il 25enne Gemello (scuola Torino in rosa dal 2024). Nel reparto arretrato i riferimenti sono il 36enne capitano Angella (ex Udinese e Watford, in Umbria dal 2019), Dell’Orco (preso nel 2021 dallo Spezia). A centrocampo i rinforzi principali sono Verre (svincolato dalla Sampdoria) e Ladinetti (prestito dal Pontedera). In attacco ci sono con 4 gol il trequartista Giacomo Manzari (prestato dal Bari) e la punta Daniele Montevago (prelevato nel 2024 dalla Sampdoria). La difficoltà a segnare ha comportato tanti cambiamenti durante il mercato invernale.
IL TECNICO DEGLI UMBRI – E’ Giovanni Tedesco il nuovo allenatore del Perugia, dopo le dimissioni di Piero Braglia. Ex calciatore con oltre 500 presenze nella Serie A italiana con Fiorentina, Salernitana, Perugia e Palermo. Ha giocato a calcio da professionista per ben 20 anni, tra il 1990 ed il 2010. L’ex capitano biancorosso, protagonista in campo tra il 1998 e il 2004, culminata con la vittoria della Coppa Intertoto nel 2003, quando segnò una delle due reti nella finale di ritorno contro il Wolfsburg. In sei stagioni di Serie A con il Grifo, Tedesco ha totalizzato 183 presenze complessive (154 da capitano) e 25 reti. Sia con Castagner che con Carlo Mazzone, fino al lungo periodo di Cosmi, Giovanni è un punto fermo del Perugia, di cui diviene anche Capitano. Nel corso della carriera da calciatore, Tedesco ha festeggiato anche la vittoria di due campionati di Serie B, conquistati con Fiorentina (1993-94) e Salernitana (1997-98). L’ex calciatore inizia la propria carriera extra campo nel ruolo di Team Manager del Palermo nel 2010. La sua carriera da allenatore inizia proprio con i rosanero, dove guida nel 2011-12 la categoria Allievi. La prima esperienza in panchina lontano dai siciliani arriva nel 2012/13 col Foligno. Poi ha proseguito all’estero, soprattutto a Malta, dove ha guidato squadre come Hamrun Spartans, Gzira United, La Valletta, Sirens, Santa Lucia, Floriana e Birkirkara, vincendo due Coppe di Malta. Più di recente ha maturato un’esperienza anche in Qatar con l’Al-Mesaimeer. Sul piano tattico, Giovanni Tedesco prediliga un 4-2-3-1, volto a garantire equilibrio difensivo senza rinunciare a soluzioni offensive sui lati e nello spazio centrale. Una curiosità, Giovanni ha un fratello, Giacomo Tedesco, che è stato anche lui un buon calciatore con una lunga militanza in Serie A.
PROBABILE FORMAZIONE – Tedesco nella carriera di tecnico ha utilizzato spesso il modulo 3-5-2. In questa stagione ha giocato anche diverse volte con il 4-3-1-2 ma nell’ultimo mese si è affidato al 4-2-3-1 e nelle ultime due gare di campionato è tornato al modulo 4-3-1-2. Mancheranno gli infortunati Esculino, Manzari, Nwanege e Polizzi. Andiamo ad analizzare il 4-3-1-2 di Giovanni Tedecso. A difendere i pali biancorossi ci sarà l’ex Renato Gemello. In difesa Tozzuolo a destra, con Dell’Orco sulla corsia sinistra. Confermata la coppia Angella–Stramaccioni al centro. ll centrocampo a tre dovrebbe essere nuovamente con Tumbarello, megelaitis mentre Manzari dovrebbe prendere il posto di Ladinetti. Il romano Verre avrà il compito di incunearsi nella difesa amaranto e di innescare le due punte. Che, per l’occasione, dovrebbero essere Bacchin e Montevago.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – La trentesima giornata del campionato di Serie C, vede il Livorno impegnato al Picchi dove affronterà il Perugia. La sfida all’Ardenza, in campionato, manca da oltre sei anni. La partita di andata di questa Serie C, giocata al Curi il 27 ottobre 2025, fu vinta dal Perugia per 2-0 grazie ai gol di Seghetti (autorete) e Montevago. Sono in totale 29 i precedenti fra Livorno e Perugia, in campionato, giocati al Picchi. In totale sono 8 le vittorie del Livorno, 11 quelle del Perugia e 10 i pareggi, mentre i labronici sono andati a segno 27 volte contro le 32 dei grifoni. Sul terreno di casa i labronici affronteranno, in campionato, per la 15.a volta gli umbri. Nei precedenti 14 incontri casalinghi, il Livorno si è imposto per 5 volte sul Perugia, altrettante 5 partite sono finite in parità mentre il Grifone è passato al Picchi 4 volte. Le reti segnate dal Livorno ammontano a 16 contro le 12 al passivo. Le sfide tra le due formazioni si sono disputate tra serie C e B. La prima sfida, giocata all’Ardenza, il 6 dicembre 1959 coincide anche con la prima vittoria degli amaranto: risultato finale di 1-0 con il gol di Mazzoni. L’ultima vittoria del Livorno, nel campionato di serie B 1967/68 il 24 settembre 1967, 2-1 in favore dei labronici (25′ Gualtieri L, 35′ Balestrieri P, 71′ Santon rig. L). L’ultimo pareggio tra le due compagini, il 7 maggio 2016, terminò 1-1, il Livorno passò in vantaggio con Vantaggiato e sul finire di partita Zapata pareggiò i conti. L’ultima volta che gli amaranto, al Picchi, hanno conosciuto l’amaro sapore della sconfitta risale al 31 agosto 2019: Livorno-Perugia 0-1, rete di Iemmello al 66′.
LA STAGIONE DEGLI UMBRI – Dopo la sconfitta ad opera del Pineto, capitan Angella e compagni, sono chiamati ad un pronto riscatto. Certo mancano ancora diverse partite alla fine del campionato, ma è necessario, per gli umbri, non perdere ulteriore terreno rispetto alla compagini della zona salvezza. Il Perugia occupa il 19° posto in classifica con 24 punti. La compagine umbra ha conquistato 5 vittorie, 9 pareggi e 13 sconfitte, segnando 26 gol e subendone 34. Il bilancio, in trasferta, è di 2 vittorie (la più recente per 1-0 a domicilio contro la Sambenedettese l’8 febbraio scorso), 4 pareggi e 7 sconfitte (l’ultima contro la Pianese per 2-1 il 12 febbraio). I gol segnati sono 13 e i gol subìti sono 21. Giacomo Manzari e Daniele Montevago sono i bomber della squadra con 4 gol. Con 26 reti realizzate il Perugia staziona in mezzo alla classifica delle squadre più prolifiche. In porta gioca sempre il 25enne Gemello (scuola Torino in rosa dal 2024). Nel reparto arretrato i riferimenti sono il 36enne capitano Angella (ex Udinese e Watford, in Umbria dal 2019), Dell’Orco (preso nel 2021 dallo Spezia). A centrocampo i rinforzi principali sono Verre (svincolato dalla Sampdoria) e Ladinetti (prestito dal Pontedera). In attacco ci sono con 4 gol il trequartista Giacomo Manzari (prestato dal Bari) e la punta Daniele Montevago (prelevato nel 2024 dalla Sampdoria). La difficoltà a segnare ha comportato tanti cambiamenti durante il mercato invernale.
IL TECNICO DEGLI UMBRI – E’ Giovanni Tedesco il nuovo allenatore del Perugia, dopo le dimissioni di Piero Braglia. Ex calciatore con oltre 500 presenze nella Serie A italiana con Fiorentina, Salernitana, Perugia e Palermo. Ha giocato a calcio da professionista per ben 20 anni, tra il 1990 ed il 2010. L’ex capitano biancorosso, protagonista in campo tra il 1998 e il 2004, culminata con la vittoria della Coppa Intertoto nel 2003, quando segnò una delle due reti nella finale di ritorno contro il Wolfsburg. In sei stagioni di Serie A con il Grifo, Tedesco ha totalizzato 183 presenze complessive (154 da capitano) e 25 reti. Sia con Castagner che con Carlo Mazzone, fino al lungo periodo di Cosmi, Giovanni è un punto fermo del Perugia, di cui diviene anche Capitano. Nel corso della carriera da calciatore, Tedesco ha festeggiato anche la vittoria di due campionati di Serie B, conquistati con Fiorentina (1993-94) e Salernitana (1997-98). L’ex calciatore inizia la propria carriera extra campo nel ruolo di Team Manager del Palermo nel 2010. La sua carriera da allenatore inizia proprio con i rosanero, dove guida nel 2011-12 la categoria Allievi. La prima esperienza in panchina lontano dai siciliani arriva nel 2012/13 col Foligno. Poi ha proseguito all’estero, soprattutto a Malta, dove ha guidato squadre come Hamrun Spartans, Gzira United, La Valletta, Sirens, Santa Lucia, Floriana e Birkirkara, vincendo due Coppe di Malta. Più di recente ha maturato un’esperienza anche in Qatar con l’Al-Mesaimeer. Sul piano tattico, Giovanni Tedesco prediliga un 4-2-3-1, volto a garantire equilibrio difensivo senza rinunciare a soluzioni offensive sui lati e nello spazio centrale. Una curiosità, Giovanni ha un fratello, Giacomo Tedesco, che è stato anche lui un buon calciatore con una lunga militanza in Serie A.
PROBABILE FORMAZIONE – Tedesco nella carriera di tecnico ha utilizzato spesso il modulo 3-5-2. In questa stagione ha giocato anche diverse volte con il 4-3-1-2 ma nell’ultimo mese si è affidato al 4-2-3-1 e nelle ultime due gare di campionato è tornato al modulo 4-3-1-2. Mancheranno gli infortunati Esculino, Manzari, Nwanege e Polizzi. Andiamo ad analizzare il 4-3-1-2 di Giovanni Tedecso. A difendere i pali biancorossi ci sarà l’ex Renato Gemello. In difesa Tozzuolo a destra, con Dell’Orco sulla corsia sinistra. Confermata la coppia Angella–Stramaccioni al centro. ll centrocampo a tre dovrebbe essere nuovamente con Tumbarello, megelaitis mentre Manzari dovrebbe prendere il posto di Ladinetti. Il romano Verre avrà il compito di incunearsi nella difesa amaranto e di innescare le due punte. Che, per l’occasione, dovrebbero essere Bacchin e Montevago.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – La trentesima giornata del campionato di Serie C, vede il Livorno impegnato al Picchi dove affronterà il Perugia. La sfida all’Ardenza, in campionato, manca da oltre sei anni. La partita di andata di questa Serie C, giocata al Curi il 27 ottobre 2025, fu vinta dal Perugia per 2-0 grazie ai gol di Seghetti (autorete) e Montevago. Sono in totale 29 i precedenti fra Livorno e Perugia, in campionato, giocati al Picchi. In totale sono 8 le vittorie del Livorno, 11 quelle del Perugia e 10 i pareggi, mentre i labronici sono andati a segno 27 volte contro le 32 dei grifoni. Sul terreno di casa i labronici affronteranno, in campionato, per la 15.a volta gli umbri. Nei precedenti 14 incontri casalinghi, il Livorno si è imposto per 5 volte sul Perugia, altrettante 5 partite sono finite in parità mentre il Grifone è passato al Picchi 4 volte. Le reti segnate dal Livorno ammontano a 16 contro le 12 al passivo. Le sfide tra le due formazioni si sono disputate tra serie C e B. La prima sfida, giocata all’Ardenza, il 6 dicembre 1959 coincide anche con la prima vittoria degli amaranto: risultato finale di 1-0 con il gol di Mazzoni. L’ultima vittoria del Livorno, nel campionato di serie B 1967/68 il 24 settembre 1967, 2-1 in favore dei labronici (25′ Gualtieri L, 35′ Balestrieri P, 71′ Santon rig. L). L’ultimo pareggio tra le due compagini, il 7 maggio 2016, terminò 1-1, il Livorno passò in vantaggio con Vantaggiato e sul finire di partita Zapata pareggiò i conti. L’ultima volta che gli amaranto, al Picchi, hanno conosciuto l’amaro sapore della sconfitta risale al 31 agosto 2019: Livorno-Perugia 0-1, rete di Iemmello al 66′.
di Carlo Pannocchia















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