“Subito l’interdizione per i medici coinvolti. Interessati anche medici livornesi. Interrogazione all’Assessore Monni già nel prossimo Consiglio regionale”
“Destano profonda preoccupazione – si legge in una nota a firma Marcella Amadio consigliere regionale e comunale FdI – le notizie relative alla maxi-inchiesta partita dalla Procura della Repubblica di Ravenna e allargatasi a diverse città italiane, tra cui Livorno, riguardante il rilascio di certificazioni mediche false per impedire il trattenimento di cittadini stranieri irregolari all’interno dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
I fatti ed i contorni che stanno emergendo a livello nazionale e locale delineano un quadro sconcertante. E la notizia del possibile coinvolgimento di una dottoressa della nostra città, ci impone di prendere seriamente in considerazione il tema. Fermo restando il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, qualora l’esistenza di un simile sistema venisse accertata, saremmo di fronte a una violazione gravissima dei doveri professionali ed etici oltreché delle leggi dello Stato. Chi utilizza la propria professione medica per eludere le leggi dello Stato e bloccare i provvedimenti di espulsione deve subire conseguenze esemplari: per questi medici deve scattare l’interdizione immediata dall’esercizio della professione, necessario che siano radiati”.
“La sanità pubblica – prosegue la nota – non può in alcun modo essere piegata a logiche ideologiche o a sistemi volti a favorire l’irregolarità sul nostro territorio. Da una parte c’è il Governo che sta lavorando duramente per espellere chi non deve stare in Italia, dall’altra individui tentano di depotenziare l’azione del Governo nel contrasto all’immigrazione clandestina. Fratelli d’Italia non intende far passare sotto silenzio quanto sta accadendo”.
“Per questo motivo – conclude la nota – chiederemo formalmente all’Assessore regionale alla Sanità Monia Monni di riferire e render conto della situazione già nel corso del prossimo Consiglio Regionale, presentando una specifica interrogazione sul tema” .















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