Una gara cruciale attende il Livorno nella 25esima giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I ragazzi di Venturato ospiteranno infatti al Picchi il Bra, formazione in zona playout. Fischio di inizio fissato per le 17.30 di domenica 8 febbraio. Andiamo dunque a scoprire gli avversari degli amaranto nel prossimo turno.
STORIA CALCISTICA – L’A.C. Bra, squadra piemontese fondata nel 1913 come Unione Sportiva Braidese, ha iniziato la sua storia sul campo in piazza Armi, per poi spostarsi nel 1926 allo stadio “Madonna dei Fiori”. Dopo dissoluzioni e rifondazioni (nel 1937 riprende il nome attuale), il club conquistò una storica promozione in Serie C post‑Seconda Guerra, ma dovette alternarla a momenti difficili. Nel 2012 il ritorno alla ribalta partendo dall’Eccellenza, seguito da un nuovo salto in Lega Pro nel 2013. Dopo un decennio in Serie D, il 13 aprile 2025 è arrivata la meritata promozione in Serie C.
LA STAGIONE DEI PIEMONTESI – Il Bra occupa il 15° posto nel Girone B di Serie C con 20 punti a pari merito con la Sambenedettese. Quindi si trova in zona Play-out e a -1 dal Livorno. Il bilancio complessivo dei piemontesi è di 5 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte. I gol segnati sono 25 e i gol subìti sono 32. Il Bra ha la terza rosa più giovane del Girone B: l’età media è di 22,5 anni. Al momento c’è un solo giocatore che abbia raggiunto o superato i 30 anni, il centrocampista Matteo Pautassi. Nelle prime 6 gare di campionato ha giocato il 20nne Franzini (in prestito dal Bologna), sostituito nelle ultime 12 giornate dal 19enne Renzetti (in prestito dalla Lazio). In difesa l’unico superstite è Sganzerla (arrivato nel 2024 dal Sora). A centrocampo sono rimasti il 27enne capitano scuola Torino Stefano Tuzza (al Bra dal 2017), Pautassi (ex Chiari dal 2022 in giallorosso) e Giallombardo (KO al ginocchio, campionato finito). In attacco confermato il greco Minaj (11 reti in D) è affiancato dal kosovaro ex Union Clodiense Sinani e Di Biase (in prestito dalla Juventus Next Gen). Un innesto di alto profilo è il 29enne Enrico Baldini, prelevato dal Lumezzane e con un recente passato tra Serie B e C con Ascoli, Fano e Cittadella.
PROBABILE FORMAZIONE – La società piemontese ha confermato sulla propria panchina il condottiero della promozione, Fabio Nisticò, protagonista di una cavalcata esaltante. Allenatore classe 1975 è arrivato al Bra nell’estate del 2024, nella scorsa annata ha realizzato il suo capolavoro tecnico, portando i giallorossi a dominare il proprio girone di Serie D. Dal punto di vista tattico Nisticò sta riproponendo in campionato il collaudato 3-5-2 che ha portato alla promozione. Solite assenze per mister Nisticò che fa i conti su un’infermeria abbastanza occupata: sono out Gaglioti, Giallombardo, Pautassi, Nesci e Chianese. Probabile comunque si vada nella direzione già presa con gli umbri, senza stravolgimenti, con un 11 nel segno della continuità di gioco e risultati trovata. Il tecnico dei piemontesi dovrebbe confermare il 3-5-2, sistema ormai collaudato e funzionale. L’idea è quella di mantenere densità centrale e sfruttare l’ampiezza garantita dai quinti, con Sinani riferimento offensivo. In difesa, davanti a Renzetti, il terzetto dovrebbe essere composto da Fiordaliso, De Santis e Sganzerla. A centrocampo spazio a Lionetti, affiancato da Brambilla e Campedelli, mentre sulle corsie agiranno Milani a sinistra e Maressa a destra. In avanti, accanto al capocannoniere Sinani, favorito Baldini.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Quella del ‘Picchi’ sarà la quarta sfida tra le due compagini in campionato. Tra Livorno e Bra ci sono solo tre precedenti in campionato, di cui due risalgono addirittura a 33 anni fa, al Campionato Nazionale Dilettanti, della stagione 1992-93. Il bilancio è a favore del Livorno: due vittorie ed un pareggio, con 5 reti segnate dagli amaranto e 3 dai giallorossi. Il primo successo amaranto in casa: era il 13 settembre del 1992 alla seconda giornata del Campionato Nazionale Dilettanti. Fu una stagione di livello per gli amaranto che al termine della stagione furono ammessi in serie C2 a completamento degli organici. I giallorossi sbloccarono il match grazie a Fava. Poi il Livorno raggiunse la parità qualche minuto più tardi con Moschetti. Al 43′ passano in vantaggio gli amaranto ancora con Moschetti ma dopo 60 secondi il Bra trovò il pareggio grazie alla rete di De Santis. Le emozioni non finirono, perché al 65’ il Livorno passò nuovamente in vantaggio con Campistri, che siglò il 3-2 finale. Al ritorno la squadra di Zoratti pareggiò per 1-1: al vantaggio dei padroni di casa con De Santis, il gol degli amaranto con Peluffo ristabilì la parità. Il secondo seccesso degli amaranto risale alla gara di andata disputata il 23 settembre 2025. E’ un rigore del bomber Di Carmine a stendere il Bra. Un’ultima curiosità: Livorno e Bra si sono incrociate anche di recente nella semifinale della Poule Scudetto di serie D. La semifinale vede il Bra arrendersi al Livorno sia all’andata, quando perse 2-1 al Picchi che al ritorno quando gli amaranto stesero i piemontesi con netto 4-1.
STORIA CALCISTICA – L’A.C. Bra, squadra piemontese fondata nel 1913 come Unione Sportiva Braidese, ha iniziato la sua storia sul campo in piazza Armi, per poi spostarsi nel 1926 allo stadio “Madonna dei Fiori”. Dopo dissoluzioni e rifondazioni (nel 1937 riprende il nome attuale), il club conquistò una storica promozione in Serie C post‑Seconda Guerra, ma dovette alternarla a momenti difficili. Nel 2012 il ritorno alla ribalta partendo dall’Eccellenza, seguito da un nuovo salto in Lega Pro nel 2013. Dopo un decennio in Serie D, il 13 aprile 2025 è arrivata la meritata promozione in Serie C.
LA STAGIONE DEI PIEMONTESI – Il Bra occupa il 15° posto nel Girone B di Serie C con 20 punti a pari merito con la Sambenedettese. Quindi si trova in zona Play-out e a -1 dal Livorno. Il bilancio complessivo dei piemontesi è di 5 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte. I gol segnati sono 25 e i gol subìti sono 32. Il Bra ha la terza rosa più giovane del Girone B: l’età media è di 22,5 anni. Al momento c’è un solo giocatore che abbia raggiunto o superato i 30 anni, il centrocampista Matteo Pautassi. Nelle prime 6 gare di campionato ha giocato il 20nne Franzini (in prestito dal Bologna), sostituito nelle ultime 12 giornate dal 19enne Renzetti (in prestito dalla Lazio). In difesa l’unico superstite è Sganzerla (arrivato nel 2024 dal Sora). A centrocampo sono rimasti il 27enne capitano scuola Torino Stefano Tuzza (al Bra dal 2017), Pautassi (ex Chiari dal 2022 in giallorosso) e Giallombardo (KO al ginocchio, campionato finito). In attacco confermato il greco Minaj (11 reti in D) è affiancato dal kosovaro ex Union Clodiense Sinani e Di Biase (in prestito dalla Juventus Next Gen). Un innesto di alto profilo è il 29enne Enrico Baldini, prelevato dal Lumezzane e con un recente passato tra Serie B e C con Ascoli, Fano e Cittadella.
PROBABILE FORMAZIONE – La società piemontese ha confermato sulla propria panchina il condottiero della promozione, Fabio Nisticò, protagonista di una cavalcata esaltante. Allenatore classe 1975 è arrivato al Bra nell’estate del 2024, nella scorsa annata ha realizzato il suo capolavoro tecnico, portando i giallorossi a dominare il proprio girone di Serie D. Dal punto di vista tattico Nisticò sta riproponendo in campionato il collaudato 3-5-2 che ha portato alla promozione. Solite assenze per mister Nisticò che fa i conti su un’infermeria abbastanza occupata: sono out Gaglioti, Giallombardo, Pautassi, Nesci e Chianese. Probabile comunque si vada nella direzione già presa con gli umbri, senza stravolgimenti, con un 11 nel segno della continuità di gioco e risultati trovata. Il tecnico dei piemontesi dovrebbe confermare il 3-5-2, sistema ormai collaudato e funzionale. L’idea è quella di mantenere densità centrale e sfruttare l’ampiezza garantita dai quinti, con Sinani riferimento offensivo. In difesa, davanti a Renzetti, il terzetto dovrebbe essere composto da Fiordaliso, De Santis e Sganzerla. A centrocampo spazio a Lionetti, affiancato da Brambilla e Campedelli, mentre sulle corsie agiranno Milani a sinistra e Maressa a destra. In avanti, accanto al capocannoniere Sinani, favorito Baldini.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Quella del ‘Picchi’ sarà la quarta sfida tra le due compagini in campionato. Tra Livorno e Bra ci sono solo tre precedenti in campionato, di cui due risalgono addirittura a 33 anni fa, al Campionato Nazionale Dilettanti, della stagione 1992-93. Il bilancio è a favore del Livorno: due vittorie ed un pareggio, con 5 reti segnate dagli amaranto e 3 dai giallorossi. Il primo successo amaranto in casa: era il 13 settembre del 1992 alla seconda giornata del Campionato Nazionale Dilettanti. Fu una stagione di livello per gli amaranto che al termine della stagione furono ammessi in serie C2 a completamento degli organici. I giallorossi sbloccarono il match grazie a Fava. Poi il Livorno raggiunse la parità qualche minuto più tardi con Moschetti. Al 43′ passano in vantaggio gli amaranto ancora con Moschetti ma dopo 60 secondi il Bra trovò il pareggio grazie alla rete di De Santis. Le emozioni non finirono, perché al 65’ il Livorno passò nuovamente in vantaggio con Campistri, che siglò il 3-2 finale. Al ritorno la squadra di Zoratti pareggiò per 1-1: al vantaggio dei padroni di casa con De Santis, il gol degli amaranto con Peluffo ristabilì la parità. Il secondo seccesso degli amaranto risale alla gara di andata disputata il 23 settembre 2025. E’ un rigore del bomber Di Carmine a stendere il Bra. Un’ultima curiosità: Livorno e Bra si sono incrociate anche di recente nella semifinale della Poule Scudetto di serie D. La semifinale vede il Bra arrendersi al Livorno sia all’andata, quando perse 2-1 al Picchi che al ritorno quando gli amaranto stesero i piemontesi con netto 4-1.
di Carlo Pannocchia















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