Livorno, 11 marzo 2026 – Lo scontro istituzionale tra Comune e Prefettura finisce al centro del dibattito politico e arriva anche in Parlamento. A intervenire con una dura presa di posizione sono Carlo Ghiozzi, segretario provinciale della Lega e capogruppo in consiglio comunale, e Michele Gasparri, segretario della sezione cittadina del partito, che criticano l’amministrazione guidata dal sindaco Luca Salvetti dopo le dichiarazioni sul ruolo della Prefettura nella gestione della sicurezza.
Secondo i due esponenti del Carroccio, il sindaco avrebbe attaccato apertamente il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, mettendo in discussione prerogative e ruolo della Prefettura in materia di ordine pubblico. «Ci troviamo di fronte all’ennesima uscita di un sindaco che non perde occasione per delegittimare il rappresentante dello Stato sul territorio», affermano Ghiozzi e Gasparri.
I due ricordano come nei giorni scorsi fosse già stato denunciato quello che definiscono «uno scontro istituzionale senza precedenti», dopo che il primo cittadino avrebbe contattato direttamente il Ministero dell’Interno per avere chiarimenti sulla vicenda di via Cambini. «Alla luce delle dichiarazioni pubbliche dell’amministrazione – aggiungono – siamo costretti a ribadirlo con ancora maggiore forza: il comportamento del sindaco Salvetti è politicamente irresponsabile e istituzionalmente inaccettabile».
Al centro della polemica anche le numerose comunicazioni inviate dalla Prefettura al Comune. «Le 89 note inviate dal prefetto Dionisi al Comune dall’1 ottobre 2025 a oggi non sono una proliferazione fastidiosa – sostengono i rappresentanti della Lega – ma il segno di una situazione che richiede attenzione e dell’impegno di un rappresentante dello Stato che sta svolgendo il proprio dovere».
La vicenda di via Cambini è inoltre approdata in Parlamento. Il senatore della Lega Manfredi Potenti ha infatti presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno chiedendo chiarimenti sulla gestione del caso da parte dell’amministrazione comunale e sui contatti con il Viminale.
Nel documento, spiegano Ghiozzi e Gasparri, viene richiamata anche una recente sentenza che ha condannato il Comune di Milano a risarcire residenti di zone interessate dalla movida per non aver tutelato adeguatamente la qualità della vita dei cittadini.
«Se questa tensione istituzionale dovesse proseguire – concludono i due esponenti della Lega – non esiteremo a chiedere al Governo di intervenire con strumenti straordinari a tutela dell’autorità dello Stato. Il sindaco Salvetti torni a fare il sindaco di tutti i livornesi, abbassi i toni e collabori lealmente con le istituzioni».















Lascia un commento