All’Andana degli Anelli è andato in scena il saluto della città a Loris Rispoli, scomparso sabato 22 novembre a 69 anni. La sua bara è stata posta davanti al monumento delle 140 persone rimaste uccise dall’incendio del Moby Prince, vittime per le quali da oltre trent’anni Loris chiedeva verità e giustizia (nel tragico evento era morta anche la sorella Liana).
Oltre ai familiari, erano presenti i membri dell’Associazione 140 – associazione a cui Rispoli aveva dato tutto se stesso – e le istituzioni cittadine, con il sindaco in prima fila che ha speso parole di elogio, ricordando il coraggio e la generosità della persona.
Alla fine della cerimonia sono state lanciate delle rose in mare, rito che ogni anno avviene con la commemorazione delle vittime del Moby Prince.
Il sindaco, visibilmente commosso, ha espresso parole di gratitudine per l’uomo e per il costante impegno, prodigato in tutti questi anni, alla ricerca della verità.




















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