• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Cronaca e Territorio

Disoccupazione, al via le domande per il reddito regionale

1 Aprile 2026 Cronaca e Territorio

Disoccupazione, al via le domande per il reddito regionale

Giani: “Impegno rispettato. Niente assistenzialismo, ma politica attiva”. Lenzi: “Strumento di protezione e supporto all’aggiornamento delle competenze”.

La Toscana mette in moto la macchina del reddito regionale di reinserimento lavorativo. Dal prossimo 2 aprile sarà possibile presentare domanda per accedere alla nuova misura pensata per garantire un sostegno (500 euro mensili per massimo 9 mesi) a chi ha perso il lavoro e ha esaurito Naspi e DiColl o non percepisce altri benefici nazionali o regionali.
La domanda dovrà essere presentata sul portale Toscana Lavoro (https://lavoro.regione.toscana.it/ToscanaLavoro/), accedendo attraverso identità digitale certificata (SPID, CIE o CNS).

L’erogazione del reddito di reinserimento sarà strettamente collegato allo svolgimento di percorsi di politica attiva concordati con il Centro per l’impiego competente presso i quali le persone che ne beneficeranno stipuleranno un Patto di servizio personalizzato.
“Il reddito era un impegno che avevamo preso e che ora rispettiamo, confermando , la Toscana come punto di riferimento nel welfare italiano”, dichiara il presidente Giani, che tiene a sottolineare il carattere della misura: “Non assistenzialismo, ma politica attiva per il reinserimento lavorativo di chi si trova in condizioni di vulnerabilità”.

“Procederemo periodicamente ad un’attenta osservazione dell’andamento – aggiunge Giani – per valutare aggiustamenti e miglioramenti”.

“Questo provvedimento – ha concluso il presidente – fa parte della grande famiglia dei redditi di cittadinanza, ma è molto diverso da quello che era stato adottato a livello nazionale: è basato sulla formazione, che è competenza regionale ed è destinato a chi ha esaurito gli ammortizzatori sociali per accompagnare queste persone in un percorso di formazione professionale gratuita per un periodo fino a nove mesi, mirato al reinserimento nel mondo del lavoro. È la prima volta che questo avviene in Italia”.
La misura, che secondo le stime di Irpet potrà raggiungere oltre 11.000 persone, “è allo stesso tempo uno strumento di protezione e di supporto all’aggiornamento e all’evoluzione delle competenze”, osserva l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi. “Cruciale – prosegue – è rafforzare l’occupabilità di lavoratori e disoccupati e in questo senso il Reddito di reinserimento è stato elaborato come un sussidio di secondo livello, alla stregua di esperienze praticate in molti paesi europei”.

Il reddito di reinserimento e i requisiti per accedervi – È un beneficio di 500 euro al mese per un massimo di 9 mesi. Possono accedere le persone che, al momento della domanda, sono residenti in Toscana da almeno 3 mesi e hanno domicilio nel territorio regionale, versano in stato di disoccupazione (con pregressa esperienza lavorativa e rilascio della dichiarazione della immediata disponibilità al lavoro) o sono prive di lavoro in corso oppure di tirocinio attivo. Inoltre occorre che non ci siano state dimissioni volontarie negli ultimi 12 mesi (salvo giusta causa). L’Isee ordinario deve essere inferiore a 15.000 euro e il patrimonio immobiliare (esclusa prima casa) non può superare i 30mila. Tra gli altri requisiti l’esaurimento di NASpI o DIS-COLL nell’anno di presentazione della domanda, dopo averla percepita per almeno 1 mese e non oltre 9 mesi continuativi, e non aver beneficiato  di tali misure per più di una volta negli ultimi 3 anni. Infine i richiedenti non devono essere percettori di misure nazionali come l’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro, e del “Bonus Lavoro e Inclusione” di Regione Toscana.

La condizionalità – L’accesso alla misura prevede la presa in carico da parte dei Centri per l’Impiego, che svolgeranno un’analisi preliminare dei bisogni professionali e sociali e definiranno con la persona beneficiaria il Patto di Servizio Personalizzato. La corresponsione del beneficio è condizionata al rispetto degli impegni assunti nel Patto. I beneficiari si impegnano a: • presentarsi alle convocazioni dei servizi ; • sottoscrivere e rispettare il Patto di Servizio presso il CPI; • partecipare ad attività di orientamento, formazione, riqualificazione e ad altre iniziative di politica attiva/attivazione; • svolgere atti di ricerca attiva di lavoro e aggiornare la propria posizione nelle banche dati regionali; • accettare offerte di lavoro congrue secondo la disciplina vigente; • comunicare tempestivamente variazioni rilevanti ai fini ISEE e della permanenza dei requisiti.

Le risorse, il ruolo di Arti, il coinvolgimento delle parti sociali – Il Reddito di reinserimento è finanziato con circa 23 milioni di euro (euro 22.994.642,20) di residui di gestione. È gestito operativamente da Arti, l’Agenzia regionale Toscana per l’impiego, a cui è affidato il coordinamento dei CPI e degli operatori accreditati ai servizi per il lavoro, assicurando omogeneità applicativa, gestione delle domande, istruttoria, pagamenti, raccordo con i servizi sociali di ambito e rendicontazione.

La programmazione, l’attuazione e il monitoraggio della misura sono stati definiti in una cornice unitaria che vede il coinvolgimento attivo delle parti sociali regionali in sede di Commissione Regionale Permanente Tripartita.

  • Tags
  • domanda
  • reddito
  • regionale
  • ultimissime
Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Pierburg, tavolo al Mimit: l'esito dell'incontro
Articolo precedente Livorno-Gubbio, arbitra Lucio Felice Angelillo, ha diretto in due occasioni gli amaranto

Related Posts

Autority, su nomina segretario generale: “Nessuna pressione esterna potrà distoglierci” Cronaca e Territorio
11 Aprile 2026

Autority, su nomina segretario generale: “Nessuna pressione esterna potrà distoglierci”

Livorno, arrestato un uomo per presunti atti persecutori e violazione del divieto di avvicinamento Cronaca
10 Aprile 2026

Livorno, arrestato un uomo per presunti atti persecutori e violazione del divieto di avvicinamento

Automotive porto Livorno, confronto in prefettura: condivisa la formazione di cabina di regia Cronaca e Territorio
9 Aprile 2026

Automotive porto Livorno, confronto in prefettura: condivisa la formazione di cabina di regia

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA