Livorno, 26 febbraio 2026 – Un fronte comune per proteggere l’ecosistema dell’Isola d’Elba e arginare la proliferazione incontrollata di cinghiali e mufloni. È questo il fulcro del vertice tenutosi oggi a Palazzo Granducale tra la presidente della Provincia, Sandra Scarpellini, e il neo-commissario del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Matteo Arcenni. Un incontro definito “estremamente proficuo” e nato con l’obiettivo di consolidare una collaborazione strategica tra i due enti in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Al centro del tavolo tecnico — a cui hanno partecipato anche la dirigente Ilaria Buti e i vertici della Polizia Provinciale, con il comandante Maurizio Trusendi e il vice Stenio Pasquini — la gestione della fauna selvatica all’interno dell’area protetta. La presenza massiccia di ungulati rappresenta ormai una criticità cronica per il territorio albano, motivo per cui la Polizia Provinciale si è impegnata a presentare a stretto giro una proposta operativa dettagliata per intensificare gli interventi di contenimento.
“L’apporto della Polizia Provinciale è determinante – ha spiegato la presidente Scarpellini – specialmente nel coordinamento degli abbattimenti e nel monitoraggio della popolazione animale. Si tratta di un’attività complessa, portata avanti da tempo con grande professionalità nonostante le croniche carenze di organico”. La sfida, ora, è trasformare i programmi illustrati dal commissario Arcenni in azioni concrete che sappiano bilanciare lo sviluppo del territorio con la salvaguardia di un equilibrio ambientale fragilissimo.















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