Il Livorno affronta domenica 11 ottobre, ore 17.30 il Forlì, una delle squadre che in casa non hanno mai perso. Archiviata la sconfitta con il Pescara gli amaranto contro i biancorossi sono chiamati a dare delle risposte al suo tecnico e anche alla classifica.
IL NUOVO TECNICO DEI BIANCOROSSI – Nicola Campedelli è nato a Gatteo (provincia di Forlì-Cesena) nel 1979 e ha mosso i primi passi proprio nel Cesena, arrivando fino alla prima squadra. Nella sua carriera da calciatore, ha vestito anche le maglie di Salernitana e Modena, tra le altre. Tra il 2007 e il 2009 è tornato a Cesena, decidendo poi di lasciare il calcio giocato. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Campedelli ha deciso di intraprendere la carriera da allenatore. E’ in possesso della Licena Uefa Pro. Alla sua prima stagione ha vinto il campionato di Eccellenza con il Cesenatico. Dopo l’esperienza tra i dilettanti con il Bellaria Igea Marina, un breve passaggio a Cesena (2012) e il ritorno nei dilettanti con Ribelle e Correggese, nel 2016 entra nello staff tecnico del Parma, diventando il vice di Luigi Apolloni. Nel 2017 diventa il nuovo allenatore del Romagna Centro e l’anno dopo approda alla guida del Forlì, dove viene esonerato e richiamato nella stagione 2018-19. Quindi le esperienze con Sangiustese e Savignanese. Nel 2021 Campedelli è tornato in bianconero, entrando nel settore giovanile. Dopo l’esperienza con l’U18 (2022-23), l’anno dopo è stato l’artefice della vittoria del Cesena nel campionato di Primavera 2. Il 2 luglio 2026 diventa il nuovo allenatore del Forlì, ritornando sulla panchina dei galletti per la seconda volta. Da allenatore, Campedelli ha portato a Cesena un’idea di calcio propositivo. Una filosofia di gioco che si basa sulla gestione della palla, sul dominio del gioco e sulla ricerca di verticalizzazione al momento giusto. Insomma un calcio aggressivo ed equilibrato.
LA STAGIONE DEGLI EMILIANI – Forlì e Livorno si sfideranno domenica 11 ottobre, alle ore 17.30, allo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì, in una sfida valida per la 9ª giornata di campionato. La squadra emiliana, allenata da Nicola Campedelli, tecnico classe 1979 alla sua seconda stagione con i biancorossi. Il Forlì si trova al 10° posto nel Girone B di Serie C con 10 punti (-4 dal Livorno, fermo al 5° posto con 14 punti). Il bilancio complessivo è di 2 vittorie (l’ultima il 12 settembre 2026 in casa per 2-1 contro la Vis Pesaro), 4 pareggi (il più recente è l’1-1 nel Lazio contro l’Ostiamare del 27 settembre nella settima giornata) e 2 sconfitte (contro Latina 2-0 e Vado 1-0), entrambe in trasferta. I gol segnati sono 13 e i gol subìti sono 12, quindi parliamo della quarta difesa più battuta ma del miglior attacco casalingo con 9 gol. Il capocannoniere della formazione biancorossa è la seconda punta Coveri con 5 gol mentre il trequartista Macrì è in testa alla classifica degli assist con tre.
PROBABILE FORMAZIONE – In difesa gli unici superstiti della scorsa stagione sono il 22enne Mandrelli e Rossi. I rinforzi più utilizzati sono Diop ex Union Brescia e Perini ex Arzignano. A centrocampo il riferimento è il 35enne centrocampista De Risio, alla seconda stagione con gli emiliani. In attacco la società biancorossa ha confermato la punta Petrelli (3 gol per il prodotto del vivaio della Juventus). Al di là delle dichiarazioni del tecnico dei biancorossi, tutto sembra pendere verso la conferma del 3-5-2. L’allenatore Campedelli dovrebbe rinunciare agli infortunati Attasi, Gaiola e Palomba. Tra i pali Theiner, difesa a 3 composta da Valentini, Diop e Munaretti. Sul binario di destra Farinelli, al centro del campo De Risio, Rosetti e Macrì. Fascia sinistra ballottaggio tra Mattioli e Perretta. In attacco può essere ancora bagarre a 4 tra Gabellini, Petrelli, Perini e Coveri, ma il secondo e il quarto sembrano essere in vantaggio.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Tra Forlì e Livorno ci sono 24 precedenti totali in campionato, divisi in 7 vittorie dei biancorossi, 8 vittorie degli amaranto e 9 pareggi. I gol segnati vedono condurre il Livorno 28-21.
Dal punto di vista statistico, Forlì e Livorno si sono affrontati in campionato in Emilia Romagna 12 volte: cinque le vittorie dei biancorossi, cinque i pareggi e due vittorie degli amaranto. Quattordici i gol fatti dal Forlì e dieci quelli subiti. La prima partita, giocata al Morgagni il 24 febbraio 1959, fu vinta dal Forlì per 3-1: doppio vantaggio dei biancorossi con Bassi al 7′, Lodi al 52′ e gol degli amaranto di Bernardis, al 59′ chiude la gara Savoldi all’89esimo. L’ultimo incrocio in terra emiliana risale all’8 marzo 2026. Era la 31.a giornata del campionato di Serie C, Girone B, e Forlì-Livorno finì 1-1: reti di Menarini e Peralta. L’ultima vittoria dei biancorossi risale al 30 ottobre 1994: 2-0 con la doppietta di Belletti. L’ultimo successo degli amaranto il 20 aprile 1997 con i gol di Cuccu, Paggio e Ria nel 2-1 al “Morgagni”.
GLI EX DELLA GARA – Al Morgagni due gli ex di turno: Arrigoni e Menarini.
Arrigoni ha fatto il suo debutto con la maglia biancorossa il 1° settembre 2014: Forlì-Reggiana 1-0. Nella stagione 2024-15 tra campionato e playout disputa 28 gare, una rete e due assist. Menarini è arrivato a Forlì nell’estate del 2024, diventando immediatamente uno degli elementi centrali della squadra. Nell’anno della promozione in Serie C (2024-25) il centrocampista ha raccolto in campionato 31 presenze, un gol e cinque assist. L’anno dopo, in Serie C, conferma la propria affidabilità, chiudendo l’esperienza forlivese con 63 presenze complessive, sei reti e nove assist.
IL NUOVO TECNICO DEI BIANCOROSSI – Nicola Campedelli è nato a Gatteo (provincia di Forlì-Cesena) nel 1979 e ha mosso i primi passi proprio nel Cesena, arrivando fino alla prima squadra. Nella sua carriera da calciatore, ha vestito anche le maglie di Salernitana e Modena, tra le altre. Tra il 2007 e il 2009 è tornato a Cesena, decidendo poi di lasciare il calcio giocato. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Campedelli ha deciso di intraprendere la carriera da allenatore. E’ in possesso della Licena Uefa Pro. Alla sua prima stagione ha vinto il campionato di Eccellenza con il Cesenatico. Dopo l’esperienza tra i dilettanti con il Bellaria Igea Marina, un breve passaggio a Cesena (2012) e il ritorno nei dilettanti con Ribelle e Correggese, nel 2016 entra nello staff tecnico del Parma, diventando il vice di Luigi Apolloni. Nel 2017 diventa il nuovo allenatore del Romagna Centro e l’anno dopo approda alla guida del Forlì, dove viene esonerato e richiamato nella stagione 2018-19. Quindi le esperienze con Sangiustese e Savignanese. Nel 2021 Campedelli è tornato in bianconero, entrando nel settore giovanile. Dopo l’esperienza con l’U18 (2022-23), l’anno dopo è stato l’artefice della vittoria del Cesena nel campionato di Primavera 2. Il 2 luglio 2026 diventa il nuovo allenatore del Forlì, ritornando sulla panchina dei galletti per la seconda volta. Da allenatore, Campedelli ha portato a Cesena un’idea di calcio propositivo. Una filosofia di gioco che si basa sulla gestione della palla, sul dominio del gioco e sulla ricerca di verticalizzazione al momento giusto. Insomma un calcio aggressivo ed equilibrato.
LA STAGIONE DEGLI EMILIANI – Forlì e Livorno si sfideranno domenica 11 ottobre, alle ore 17.30, allo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì, in una sfida valida per la 9ª giornata di campionato. La squadra emiliana, allenata da Nicola Campedelli, tecnico classe 1979 alla sua seconda stagione con i biancorossi. Il Forlì si trova al 10° posto nel Girone B di Serie C con 10 punti (-4 dal Livorno, fermo al 5° posto con 14 punti). Il bilancio complessivo è di 2 vittorie (l’ultima il 12 settembre 2026 in casa per 2-1 contro la Vis Pesaro), 4 pareggi (il più recente è l’1-1 nel Lazio contro l’Ostiamare del 27 settembre nella settima giornata) e 2 sconfitte (contro Latina 2-0 e Vado 1-0), entrambe in trasferta. I gol segnati sono 13 e i gol subìti sono 12, quindi parliamo della quarta difesa più battuta ma del miglior attacco casalingo con 9 gol. Il capocannoniere della formazione biancorossa è la seconda punta Coveri con 5 gol mentre il trequartista Macrì è in testa alla classifica degli assist con tre.
PROBABILE FORMAZIONE – In difesa gli unici superstiti della scorsa stagione sono il 22enne Mandrelli e Rossi. I rinforzi più utilizzati sono Diop ex Union Brescia e Perini ex Arzignano. A centrocampo il riferimento è il 35enne centrocampista De Risio, alla seconda stagione con gli emiliani. In attacco la società biancorossa ha confermato la punta Petrelli (3 gol per il prodotto del vivaio della Juventus). Al di là delle dichiarazioni del tecnico dei biancorossi, tutto sembra pendere verso la conferma del 3-5-2. L’allenatore Campedelli dovrebbe rinunciare agli infortunati Attasi, Gaiola e Palomba. Tra i pali Theiner, difesa a 3 composta da Valentini, Diop e Munaretti. Sul binario di destra Farinelli, al centro del campo De Risio, Rosetti e Macrì. Fascia sinistra ballottaggio tra Mattioli e Perretta. In attacco può essere ancora bagarre a 4 tra Gabellini, Petrelli, Perini e Coveri, ma il secondo e il quarto sembrano essere in vantaggio.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Tra Forlì e Livorno ci sono 24 precedenti totali in campionato, divisi in 7 vittorie dei biancorossi, 8 vittorie degli amaranto e 9 pareggi. I gol segnati vedono condurre il Livorno 28-21.
Dal punto di vista statistico, Forlì e Livorno si sono affrontati in campionato in Emilia Romagna 12 volte: cinque le vittorie dei biancorossi, cinque i pareggi e due vittorie degli amaranto. Quattordici i gol fatti dal Forlì e dieci quelli subiti. La prima partita, giocata al Morgagni il 24 febbraio 1959, fu vinta dal Forlì per 3-1: doppio vantaggio dei biancorossi con Bassi al 7′, Lodi al 52′ e gol degli amaranto di Bernardis, al 59′ chiude la gara Savoldi all’89esimo. L’ultimo incrocio in terra emiliana risale all’8 marzo 2026. Era la 31.a giornata del campionato di Serie C, Girone B, e Forlì-Livorno finì 1-1: reti di Menarini e Peralta. L’ultima vittoria dei biancorossi risale al 30 ottobre 1994: 2-0 con la doppietta di Belletti. L’ultimo successo degli amaranto il 20 aprile 1997 con i gol di Cuccu, Paggio e Ria nel 2-1 al “Morgagni”.
GLI EX DELLA GARA – Al Morgagni due gli ex di turno: Arrigoni e Menarini.
Arrigoni ha fatto il suo debutto con la maglia biancorossa il 1° settembre 2014: Forlì-Reggiana 1-0. Nella stagione 2024-15 tra campionato e playout disputa 28 gare, una rete e due assist. Menarini è arrivato a Forlì nell’estate del 2024, diventando immediatamente uno degli elementi centrali della squadra. Nell’anno della promozione in Serie C (2024-25) il centrocampista ha raccolto in campionato 31 presenze, un gol e cinque assist. L’anno dopo, in Serie C, conferma la propria affidabilità, chiudendo l’esperienza forlivese con 63 presenze complessive, sei reti e nove assist.
di Carlo Pannocchia















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