• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Cronaca
Cronaca

Hotspot migranti a Livorno: assemblea cittadina per dire no all’apertura del centro

24 Marzo 2026 Cronaca, Cronaca e Territorio

Hotspot migranti a Livorno: assemblea cittadina per dire no all’apertura del centro

L’assemblea è fissata per martedi 7 aprile alle ore 18 in piazza XX Settembre – Per applicare il nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, che da giugno 2026 entrerà in vigore per cercare di contenere e vagliare l’arrivo di migranti nelle frontiere dell’Unione Europea, il governo ha deciso di aprire anche a Livorno un centro hotspot per richiedenti asilo. In questa struttura le persone appena arrivate in Italia “Saranno non solo identificate – si legge in una nota a firma Livorno antifascista –  ma anche ‘trattenute’ fino a tre mesi. Un termine burocratico che maschera la realtà di detenzione e privazione della libertà, a cui saranno sottoposte le persone richiedenti asilo secondo le nuove norme che entreranno in vigore nei prossimi mesi”.

Secondo la riforma europea che il governo si prepara ad applicare con un nuovo disegno di legge approvato lo scorso 11 febbraio, anticipato in alcuni aspetti già dal decreto Cutro, i richiedenti asilo, in base ad uno screening in frontiera, potranno essere destinati ad una “procedura accelerata”. Questa procedura sarà imposta a chi presenta una domanda di asilo considerata “infondata” o a richiedenti asilo provenienti da paesi che hanno un tasso di accettazione delle richieste di asilo per i propri cittadini inferiore al 20%. Un criterio che comprenderebbe anche persone provenienti da Nigeria, Somalia, Sierra Leone. La procedura accelerata prevede la permanenza in una struttura di detenzione in frontiera, allo scopo di impedire l’ingresso nell’UE, in attesa che la domanda di asilo venga processata entro un massimo di 3 mesi.

“Questo – prosegue la nota – porterà a privazione della libertà e a minori garanzie e tutele nelle procedure di asilo per moltissime persone, e alla generalizzazione di forme di internamento per richiedenti asilo.
Dal dicembre 2022 il governo ha adottato nei confronti dei migranti naufraghi una politica di accanimento, assegnando alle navi ONG che conducono i soccorsi in mare porti lontanissimi dai luoghi di salvataggio. Tra questi c’è anche il porto di Livorno. Ora è chiaro che la politica del governo oltre a sottoporre a ulteriori sofferenze i naufraghi e ad imporre costi altissimi e restrizioni sempre più forti alle operazioni delle ONG, aveva lo scopo di creare nuove zone di frontiera. Buona parte dei richiedenti asilo saranno confinati in tali zone, internati in centri detentivi, o comunque obbligati a presentarsi alle autorità regolarmente”.

“Il governo – continua la nota – vuole trasformare Livorno, così come altre città portuali, in zone di frontiera. Questo significa che anche la nostra città diventerà sempre più teatro della violenza che l’Unione Europea mette in atto sulle proprie frontiere. Già lo abbiamo visto pochi mesi fa con la terribile morte in porto di due giovani arrivati dalla Tunisia. Se non sapremo opporci lo vedremo quotidianamente con una nuova ‘prigione’ per richiedenti asilo che hanno la sola colpa di venire da paesi considerati ‘sicuri’. In questa fase il governo potrebbe tentare di aprire qnche un CPR a Livorno o nelle vicinanze. I CPR sono veri e propri lager, strutture detentive in cui spesso si verificano violenze e ‘suicidi’, dove sono internate persone non perché hanno commesso reati ma solo perché non hanno i documenti in regola”.

“Livorno ha già avuto secoli fa un bagno degli schiavi. Trasformare Livorno in zona di frontiera significa più oppressione e sfruttamento anche per la popolazione locale. La limitazione della libertà di movimento, la clandestinità imposta dalle leggi sull’immigrazione, impone alla popolazione migrante una insicurezza e una ricattabilità che va a vantaggio dei soliti padroni, che hanno bisogno di braccia a basso costo se non addirittura a costo zero – conclude la nota -“.

  • Tags
  • braccia
  • centro
  • costo
  • migranti
Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Striscioni fascisti al Cecioni, Giovani Democratici: “Non sono ragazzate”
Articolo precedente Atletica Livorno Unicusano, Picchiottino e Fiorini ai campionati mondiali di marcia in Brasile (foto)

Related Posts

Funicolare di Montenero, domani apertura notturna Cronaca e Territorio
13 Maggio 2026

Funicolare di Montenero, domani apertura notturna

Rapina alle Poste: arrestato in flagranza dai Carabinieri, recuperato il bottino Cronaca
12 Maggio 2026

Rapina alle Poste: arrestato in flagranza dai Carabinieri, recuperato il bottino

Sanità, proclamato sciopero plurisettoriale per lunedì 18 maggio Cronaca
12 Maggio 2026

Sanità, proclamato sciopero plurisettoriale per lunedì 18 maggio

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA