Livorno, 24 marzo 2026 – L’assessore comunale alle politiche giovanili Michele Magnani commenta i risultati del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, sottolineando l’ampia partecipazione popolare. A livello nazionale il No ha ottenuto un distacco di 7,4 punti percentuali sul Sì, con oltre due milioni di voti di differenza e un’affluenza del 58,93%. In Toscana il distacco è stato di 17 punti percentuali con affluenza al 66,27%, mentre nella Provincia di Livorno il No ha raggiunto una differenza del 25% e nel Comune del 28%, con un’affluenza del 66,53%.
Magnani evidenzia come il voto abbia visto tornare alle urne persone che non avevano partecipato alle precedenti elezioni politiche o europee, e nota un’ampia prevalenza del No tra gli under 35, con il 61,1% di preferenze contrarie alla riforma, includendo anche gli studenti fuori sede, che hanno incontrato difficoltà nel votare.
Secondo l’assessore, il comportamento delle giovani generazioni riflette una risposta consapevole alle politiche degli ultimi anni. I giovani, spesso trattati come problema o esclusi dal dibattito pubblico, hanno sperimentato politiche repressive, mancanza di diritti a scuola e sul lavoro e un approccio autoritario nelle scelte governative. Il voto di rifiuto alla riforma costituzionale è quindi interpretato come un segnale chiaro di partecipazione, consapevolezza e impegno civico da parte dei giovani.
L’assessore sottolinea infine l’importanza di ascoltare le nuove generazioni, garantire strumenti di partecipazione attiva e risposte concrete, riconoscendo il loro ruolo crescente nella vita pubblica e nel futuro della comunità.















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