Livorno, 5 maggio 2026 – Visita d’eccezione al Museo della Città, che ha accolto lo scultore francese Jean-Paul Philippe durante una breve tappa del suo viaggio tra Parigi e Asciano, nel cuore delle Crete Senesi. L’artista era accompagnato da Alessandra Rey, presidente degli Archivi Ghigo Tommasi.
Ad accoglierli Valeria Cioni, responsabile Biblioteche e Musei del Comune di Livorno, che ha dato il benvenuto e aperto la visita guidata dalla storica dell’arte Linda Landi della cooperativa Itinera.
Philippe ha mostrato particolare interesse per la storia della città, soffermandosi a lungo nella sezione contemporanea del museo, in particolare nella sala dedicata al “Grande Rettile” di Pino Pascali.
Nato a Parigi nel 1944, formato all’Académie des Beaux-Arts e al Gabinetto degli Uffizi di Firenze, Jean-Paul Philippe è noto per le sue sculture monumentali e per una ricerca artistica che lui stesso definisce “archeologia interiore”: opere che nascono dalla materia delle cave e prendono forma tra gli atelier francesi e toscani, per poi dialogare con gli spazi pubblici.
Le sue installazioni sono presenti in numerose città europee e mediterranee, da Parigi a Bruxelles, fino al Cairo. Tra le opere più significative “De l’eau à l’air”, realizzata nel 2007 nella capitale francese, che unisce arte e funzione ambientale.
Dal 1993 il “Site transitoire” di Asciano rappresenta uno dei suoi interventi più iconici. Nel 2006 è stato nominato membro associato dell’Accademia Reale delle Belle Arti del Belgio ed è vincitore del Prix Antoine Bourdelle.
La visita conferma l’impegno del Comune di Livorno nel rafforzare il dialogo culturale internazionale attraverso incontri e scambi con artisti di rilievo.















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