Rosignano, 12 maggio 2026 – Nessun accordo sul premio di risultato in Officina 2000 S.r.l., azienda del polo industriale Solvay con circa 110 dipendenti. Il confronto si è interrotto dopo la proposta aziendale di 300 euro annui, giudicata dalla FIOM CGIL insufficiente e fortemente sbilanciata su criteri legati alla presenza individuale.
Per le rappresentanze sindacali il premio deve essere definito attraverso la contrattazione collettiva, su basi trasparenti e condivise, e non attraverso impostazioni unilaterali.
In seguito alla rottura, l’assemblea dei lavoratori ha deliberato all’unanimità lo stato di agitazione, affidando a RSU e sindacato il mandato per attivare le iniziative di mobilitazione a tutela di salario e diritti.
Critiche anche alla scelta dell’azienda di promuovere una propria assemblea sul tema, ritenuta dal sindacato un elemento di tensione nel confronto industriale. La mobilitazione resta aperta.














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