Livorno, 10 maggio 2026 – Piazza Attias torna al centro del dibattito cittadino. Dopo le segnalazioni dei residenti sulle condizioni della zona dietro il complesso Coin e l’interpellanza del consigliere FdI Alessandro Palumbo, il tema è approdato in Commissione consiliare, aprendo a nuove ipotesi di intervento e a un possibile cambio di volto per uno degli snodi più frequentati del centro.
A portare la questione all’attenzione dell’amministrazione è stato il consigliere di opposizione Alessandro Palumbo, raccogliendo le preoccupazioni di chi vive nella piazza. Nel mirino soprattutto l’area comunale semirecintata sul retro, da tempo segnata da situazioni di degrado, tra rifiuti, bivacchi e strutture danneggiate. Una condizione che, secondo quanto riportato, avrebbe favorito anche episodi di vandalismo.
I residenti si sono già mossi con una raccolta firme, chiedendo interventi concreti: pulizia, maggiore illuminazione, sicurezza e una riqualificazione complessiva dello spazio, con l’idea di restituirlo pienamente alla fruizione pubblica.
La risposta dell’amministrazione è arrivata in Commissione con l’assessora Giovanna Cepparello, che ha inserito il tema all’interno di un progetto più ampio di revisione della piazza. Un intervento definito complesso, anche per le caratteristiche strutturali dell’area, realizzata sopra un parcheggio e con criticità legate all’impermeabilizzazione dei percorsi.
Sul tavolo ci sono risorse già previste a bilancio, pari a 1,2 milioni di euro, destinate al rifacimento del vialetto che collega via Marradi, piazza Magenta e corso Amedeo e a una sistemazione più generale dell’area.
Tra le novità più rilevanti, l’ipotesi di una piazza Attias pedonalizzata, con accesso consentito solo ai residenti. Una scelta che punta a ridurre il traffico in una zona già vissuta dai cittadini come spazio pedonale, migliorandone vivibilità e sicurezza. Previsto anche un riordino degli stalli davanti alla galleria, per facilitare la pulizia e rendere più ordinato l’ambiente.
Per quanto riguarda l’area al centro delle proteste, l’orientamento non è quello di aprirla completamente, ma di darle una funzione precisa. L’idea allo studio prevede una nuova recinzione più sicura e la realizzazione di una postazione rifiuti ad accesso controllato riservata ai residenti, in collaborazione con Aamps. Una soluzione che, nelle intenzioni, dovrebbe garantire maggiore presidio e contrastare il degrado.
Il progetto è ancora in fase di valutazione tecnica e dovrà essere condiviso con amministratori condominiali e abitanti della zona. Ma una cosa è chiara: dopo anni di criticità, piazza Attias si avvia verso una nuova fase, con l’obiettivo di restituire decoro e funzionalità a uno degli spazi più centrali della città.















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