Livorno, 24 febbraio 2025 – Quattro casi registrati da novembre a oggi e il timore di possibili recidive. È la situazione segnalata alla scuola Agnoletti, nel quartiere Corea, dove il tema della scabbia è diventato oggetto di un’iniziativa politica.
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini, insieme alla collega Marcella Amadio, ha annunciato la presentazione di un question time al sindaco per chiedere chiarimenti sulla gestione sanitaria dei casi emersi negli ultimi mesi.
«Non si tratta di un episodio isolato – sottolinea Perini – ma di una situazione che si protrae da tempo. La presenza di recidive negli stessi soggetti solleva interrogativi sull’effettiva applicazione delle procedure di profilassi».
Secondo quanto evidenziato dai consiglieri, la gestione sanitaria della scabbia prevede isolamento temporaneo, trattamento farmacologico dei contatti stretti e dei familiari, bonifica degli ambienti e lavaggio ad alte temperature di indumenti e biancheria. «Se uno solo di questi passaggi non viene applicato correttamente – aggiungono – il rischio di nuova diffusione resta concreto».
Al centro della richiesta di chiarimenti anche il ruolo delle istituzioni. Perini e Amadio chiedono di sapere se l’Asl abbia effettuato tutte le verifiche necessarie, se i bambini siano stati correttamente visitati prima del rientro a scuola e se il Comune sia formalmente a conoscenza dei casi. «È necessario capire – affermano – quali iniziative il sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, abbia assunto o intenda assumere».
I genitori, riferiscono i consiglieri, sarebbero preoccupati soprattutto per la percezione di una comunicazione poco chiara. «Quando si parla di salute dei minori – concludono – serve la massima trasparenza e un coordinamento efficace tra tutte le istituzioni coinvolte».
Il tema sarà affrontato nel prossimo Consiglio comunale.















Lascia un commento