Il Livorno, nel prossimo match che si disputerà sabato alle ore 21 ad Alessandria, affronterà la Juventus Next Gen guidata da mister Brambilla, ex allenatore del Foggia. Per la squadra amaranto è la seconda partita del girone di andata e prima trasferta stagionale di questo campionato, al Moccagatta di Alessandria contro la Juventus Under 23, avversario di tutto rispetto, i bianconeri sono una squadra di talenti.
LA STORIA – La formazione piemontese è stata istituita nell’agosto 2018, unica società della Serie A ad iscrivere la seconda squadra al campionato di Serie C. Partecipa per la terza volta consecutiva al campionato di terza serie. Nel 2019/20 ha vinto la Coppa Italia di Serie C.
IL TECNICO DEI BIANCONERI – Classe ’73, Brambilla è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Monza con cui ha esordito nella stagione 1990/91. Con i brianzoli conquista una promozione in Serie B e nel 1995, dopo aver collezionato 148 presenze, firma con la Reggiana in Serie A. Quindi il passaggio sempre in massima serie con la maglia del Parma. Nel 1997 cambia nuovamente squadra e si trasferisce al Bologna in Serie A. Poi decide di traslocare in Serie B sposando il progetto del Torino. Rimane al Toro per cinque stagioni, giocando 102 partite e conquistando due promozioni dalla Serie B alla A. Nell’estate del 2002 passa al Siena con cui conquista subito una promozione in A. Quindi il passaggio al Cagliari dove, dopo l’ennesima promozione conquistata, vive le sue ultime apparizioni in Serie A. Il suo percorso prosegue percorso tra Serie B e C: gioca con il Mantova, il Monza e il Pergocrema, dove chiude la carriera da professionista. Inoltre vince gli Europei Under 21 nel 1996, facendo parte della selezione guidata da Cesare Maldini. Quindi avvia il proprio percorso da allenatore partendo proprio dal settore giovanile del Pergocrema dove allena i Giovanissimi Nazionali nell’annata 2010/11. L’anno seguente passa al Novara dove, dal 2011 al 2015, occupa il ruolo di guida tecnica degli Allievi e successivamente dei Giovanissimi Nazionali. Nell’estate del 2015 entra ufficialmente nei quadri societari dell’Atalanta: a Bergamo vince Scudetto e Supercoppa italiana alla guida degli Allievi Nazionali, per poi ripetersi alla guida della Primavera nerazzurra che con lui vince due Scudetti e una Supercoppa. In quel di Zingonia vi rimane fino al 2022. Infine si siede sulla panchina della Juventus Next Gen. Il modulo che predilige è il 3-5-2.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Juventus U23 e Livorno si affrontano per la terza volta in campionato: si contano una vittoria dei bianconeri e un pareggio. La bilancia delle reti pende nettamente a favore dei piemontesi: sette reti fatte e soltanto uno subito. Entrambi gli incontri furono disputati nella stagione 2020/21 (Serie C). Era il 7 febbraio 2021, fu una disfatta, con i bianconeri che infllssero agli amaranto un ko dalle dimensioni tennistiche. Clamoroso il 6-0 della Juventus U23 rifilato alla squadra di Dal Canto, risultato che non ammise appelli e che eguaglia un peggiore ko rimediato in Serie D, l’anno scorso: era il 9 marzo 2025, quando gli amaranto vennero battuti in trasferta quasi con lo stesso passivo dal Ghiviborgo. Pomeriggi da dimenticare per il Livorno, protagonista di altri durissimi stop come accaduto altre volte lontano da casa. Ecco i peggiori ko registrati in campionato dal Livorno in 110 anni di storia: 1930-31 serie A 3 maggio 1931 Roma-Livorno 7-1; 1941-42 serie A 17 maggio 1942 Bologna-Livorno 7-1; 1945-45 serie A 28 luglio 1946 Torino-Livorno 9-1; 1955-56 serie B 5 febbraio 1956 Modena-Livorno 8-1. All’andata il 4 novembre 2020 finì in parità 1-1 tra Juventus U23 e Livorno: alla rete amaranto di Braken segue il pareggio di Petrelli.
CAMPO DI GIOCO – Lo stadio Giuseppe Moccagatta è un impianto calcistico di Alessandria che dalla stagione 2018/19 ospita gli incontri casalinghi della squadra U23 della Juventus di Torino. La capienza degli spalti raggiunge i 5.926 posti a sedere.
PROBABILE FORMAZIONE – Il modulo tattico è la difesa a 3 con il classico modulo 3-5-2. Assenti per infortunio Turco e Quattrocchi. I bianconeri dovrebbero scendere in campo con Mangiapoco in porta, Scaglia al centro della retroguardia con Felipe e Turicchia sulle fasce. Macca Faticanti e Owusu a centrocampo con Cudrig o Perotti e Puzzka sulle fasce. Deme o Okoro e Guerra le due punte.
immagine Forebet
di Carlo Pannocchia















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